Le interviste di EFS – Too Good To Go Down

Abbiamo avuto il piacere di rivolgere sei domande a Paul, blogger di Too Good To Go Down (QUI), premiato a livello nazionale la passata stagione ai Football Blogging Awards in qualità di miglior blog di non-league. Ah, ovviamente domande riguardanti la sua squadra del cuore: il Grimsby Town! Integriamo così la storia della squadra del Lincolnshire. Ringraziamo Paul per la gentilezza mostrataci e gli auguriamo successi personali e per i suoi amati Mariners!

cropped-cropped-photo12Paul, gestisci un blog vincitore di un premio (meritatissimo) sul Grimsby Town e gestisci una rubrica settimanale sul Grimsby Telegraph, motivo per cui sei in contatto con molti tifosi del GTFC. Devo ammettere che adoro il simbolo del Grimsby e la connessione tra la città e il mare, ma la connessione tra la città e il club è ancora forte? (p.s. il Grimsby Town ha una media spettatori migliore di tutte le squadre di Lega Pro italiana tranne sei)

Grazie per le parole gentili! Il Grimsby Town ha avuto 10 anni travagliati e come tifosi questo è stato molto difficile da affrontare. Siamo andati da essere nei primi posti del Championship e con una chance di promozione in Premier League alla retrocessione in non-league. Nel 2001 giocavamo contro squadre come il Manchester City – e ora giochiamo contro l’Hyde United! Ma le medie spettatori sono ancora molto buone per il campionato che disputiamo, solo che ieri in FA Cup abbiamo avuto 6.500 spettatori e la nostra media stagionale è di quasi 4.000. E’ stato molto difficile ma i tifosi rimangono fedeli alla squadra e tutti noi speriamo che un giorno ricominceremo a scalare i vari campionati una volta ancora.

Qual è stato il momento migliore della tua vita calcistica – e perchè?

Sono stato fortunato abbastanza da vedere il Grimsby Town vincere a Wembley. Non molte squadre del livello del Grimsby hanno giocato a Wembley – noi lo abbiamo fatto quattro volte negli ultimi 15 anni il che è più di alcune squadre di Premier League! Comunque, la mia partita preferita del Grimsby non può che essere quando abbiamo battuto il Liverpool 2-1 ad Anfield nella Coppa di Lega 2001. Abbiamo resistito sullo 0-0 e portato la gara ai supplementari. Siamo andati sotto 1-0 ma abbiamo rimontato e vinto 2-1 con Phil Jevons, un tifoso dell’Everton, che ha segnato da 30 yards all’ultimo minuto. E’ stato un momento che non dimenticherò mai.

Capitolo nuovo stadio. Se non sbaglio, tu sei favorevole all’idea di un nuovo stadio. Per me Blundell Park è un bellissimo stadio con un ancora molti elementi antichi presenti, ma perchè secondo te è ora per il Grimsby Town di spostarsi in un nuovo impianto?

Blundell Park ha più di 100 anni. Alcune tribune sono fatte di legno e sfortunatamente va detto che il suo meglio lo ha già dato. Blundell Park è uno stadio da calcio tradizionale e quando ci trasferiremo in un nuovo impianto mancherà a tutti, e saremo tutti molto tristi. Ma la capacità è solo di 8.000 spettatori e le strutture semplicemente non sono abbastanza buone per il 21esimo secolo. E la speranza è che lo spostamento in un nuovo stadio porterà nelle casse del club più soldi permettendoci di competere a un livello più alto.

Quali sono le principali differenze tra la Football League e la non-league? Stile di gioco, avversari, l’adattamento a un nuovo campionto etc

Molte persone pensano che ci sia un enorme gap tra la League Two e la non-league ma non è così. Le migliori squadre di Conference sarebbero sicuramente competitive nel campionato superiore. Mansfield e Newport, promosse la scorsa stagione, stanno entrambe facendo bene quest’anno. Le squadre migliori hanno un buon gioco di passaggi e lo standard è decisamente buono. Due anni fa Jamie Vardy è stato il miglior giocatore del campionato ed è stato ceduto al Leicester per 1 milione di sterline. In definitiva non è così male come si può pensare – ma meno si parla degli arbitri meglio è!

Quali sono per te i vostri più grandi rivali e perchè?

I nostri rivali principali sono Scunthorpe e Lincoln City per la vicinanza geografica. E quest’anno li abbiamo battuti entrambi – 2-1 e 2-0 rispettivamente. Sì, è stato decisamente un buon anno fin qui!

Ultima domanda: il prezzo dei biglietti. Che ne pensi?

I biglietti in Inghilterra sono cari. Per esempio costa circa 18/19 euro vedere il Grimsby Town, il che è tanto. Puoi vedere alcune partite di Premier League per lo stesso prezzo, o per un prezzo simile. So ad esempio che il calcio tedesco è molto più conveniente, e speriamo che sia una lezione che possa essere imparata dal calcio inglese in generale perchè il costo dei biglietti di Chelsea e Arsenal sta allontando le famiglie dagli stadi il che è veramente vergognoso!

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Le interviste di EFS: Marco (Londra Calcistica)

Abbiamo avuto il piacere di scambiare due parole con Marco, fondatore del blog Londra Calcistica e appassionato ed esperto di calcio non-league. Marco è raggiugibile anche sul forum di Rule Britannia, alla pagina Facebook Londra Calcistica e all’account Twitter @LCalcistica. La chiaccherata con Marco è la prima di – speriamo – una lunga serie di interviste ad appassionati, esperti o semplici tifosi di calcio inglese.
Qualche aneddoto sul calcio non-league e sul groundhopping, il meraviglioso hobby  di visitare gli stadi, anche i più piccoli e sconosciuti

Partiamo dal principio: come nasce la passione per il calcio non-league?
Lo conoscevo gia’ in Italia, dove pero’ seguivo quello scozzese, da quando vivo a Londra mi sono avvicinato scoprendo un Mondo fantastico lontano dal business e che regala valori che molti hanno dimenticato

Domanda scontata: com’è l’atmosfera negli stadi non-league?
Familiari, tifosi insieme prima, durante e dopo la partita. Soprattutto quando finisce il match trovi anche i calciatori di entrambe le squadre nella Club House a bere. La cosa che adoro e’ quando finisce il primo tempo che i tifosi cambiano stand, cosi da poter vedere da vicino i goal

Sappiamo che la tua squadra del cuore è il Wealdstone: come è nata la passione per loro?
E’ nata per caso, piu’ che altro mi ricordavo i racconti di un amico, Matteo Tonna, tifoso Stones dal 1986, soprattutto di un match, Liverpool-Wealdstone FA Cup Youth dove ad Anfield andarono 600 Stones e di una squadra con grosso seguito, e cosi era. Soprattutto trovi molta gente che tifa Wealdstone e che non ha simpatie per Arsenal o Chelsea. Adirittura ho un amico Stones che mi disse “Per un breve periodo della mia vita per sbaglio ho tifato Watford”

A livello strettamente di gioco com’è il calcio non-league? Lo paragoneresti a categorie inferiori italiane?
E’ palla lunga e pedalare, infatti se hai un buon attaccante da 16/17 reti a stagione sei sicuro che chiudi nelle parti alte della classifica. A livello italiano la Conference e’ una tranquilla Serie D, li si comincia a basarsi su tattiche e schemi; i livelli dove seguo io sono molto vicini ad una Promozione

Lo stadio più bello di non-league che hai visitato?
Quello del St Albans, stupendo, nel parco cittadino, non e’ “quadrato” a livello di stand, ma e’ ovale. Se non avessi seguito il Wealdstone ora avrei tifato St Albans, anche li sono stato accolto molto bene. C’e’ una foto datata 1986 (credo) dove in un settore c’e’ una pianta, quella pianta e’ rimasta fino a quando il St Albans non ha raggiunto la Conference South. Sicuramente ci ritornero’

C’è qualche episodio particolare o curioso che ti è rimasto impresso nelle tue avventure nelle serie inferiori?
Sicuramente la piu’ bella a Sutton-Maidenhead United, ero nella Club House e c’era un tavolo con tifosi del Maidenhead, quando uno di questi mi vede e mi saluta (si ricorda che ero venuto a vedere i Magpies ad Agosto ed eravamo a Novembre) si ricordava di me, pensava che fossi un tifoso del Maidenhead che viveva nella loro cittadina!

Hai sempre trovato cortesia e disponibilità da parte dei club?
A vedere i match si, adirittura una volta durante il match del Hanworth Villa mi hanno citato al megafono (ero inviato per anglocalcio fm), mentre a vedere Harlow Town in FA Trophy ero in sala stampa (ero lì come inviato per UK Calcio) e sono andato in diretta su BBC Surrey. Gli unici problemi li ho avuti a vedere stadi “vuoti”, perchè magari qualche giardiniere non voleva. Ma anche questi casi sono rari, la maggior parte di loro non ha avuto problemi ad aprire i loro cancelli. Come lo Staines che gli ho scritto e si sono fatti trovare per aprirmi lo stadio o qualche giorno fa a Torquay, dove hanno chiamato un magazziniere che mi ha portato a vedere lo stadio (era esperto di calcio italiano)

Hai avuto modo di parlare con giocatori e allenatori? Cosa hai ricavato di interessante?
A Wealdstone tutti mi conoscono ed è gente normale, lavora e gioca. Vanno alle partite in metropolitana o in treno. E’ gente per bene che gioca per la maglia che indossa

Hai assistito ovviamente anche a partite di calcio pro: lo stadio londinese più bello qual è a tuo modo di vedere? E come atmosfera?
Mi e’ piaciuto molto quello del Brentford, veramente old, soprattutto con i quattro pub negli angoli (cosa rara in UK), peccato che c’è il progetto di trasferirsi ma sembra che tutto sia in alto mare (direi meno male)

Cosa pensano gli inglesi di questa tua passione per il calcio minore? Immaginiamo simpatia nei tuoi confronti..
Si molta simpatia, mi definisco molto esperto (per me è un grande complimento) di calcio di Non League inglese e scozzese. A volte il Presidente del Wealdstone mi presenta agl’altri come l’italiano tifoso del Wealdstone – e poi lo precisa solo Wealdstone. Poi tutti conoscono la mia passione di Groundhopper

Chiudiamo con il tuo blog, uno dei più interessanti per gli appassionati di football: hai avuto contatti con media italiani interessati alla tua vicenda o che han chiesto la tua collaborazione? [se sì, cosa ti han chiesto in particolare?]
Solo una volta, mi hanno chiamato quelli di Sky Italia, c’era Aldershot-Manchester United in League Cup ed avevano visto i video che faccio con Alfonso Russo per UK Calcio e allora mi hanno fatto un intervista telefonica (disponibile sul blog).
Spero ancora di collaborare con altre testate, blog, televisioni in Italia. Mi sa che e’ difficile, dato che siamo in pochi con questa passione per gli stadi. Qua e’ diverso, mi capita di confrontarmi e conoscere alle partite altri groundhopper

Per maggiori informazioni sulla passione di Marco: http://londracalcistica.blogspot.it/

Alla prossima!