The cross-border derby

Torna a collaborare con noi Jacopo Ghirardon e lo fa con un pezzo sul derby Wrexham-Chester, che si è giocato oggi (per la cronaca, 2-0 Chester). Buona Lettura!

 

Il weekend calcistico che a breve inizierà propone due dei derby più famosi all’interno del panorama calcistico Inglese: uno è il “derby d’Inghilterra”, tra le due squadre più famose e probabilmente conosciute anche nel resto del mondo, ossia Liverpool contro Manchester United, e uno locale, ossia uno dei tanti derby di Londra, tra Tottenham ed Arsenal, anche se questo è il North London Derby, una rivalità pazzesca seconda probabilmente soltanto a West Ham-Millwall. Si giocherà poi un terzo derby in questo weekend, ai più sconosciuto, ma in realtà una delle rivalità più forti e sentite dell’intero panorama calcistico britannico, relativamente alle categorie minori. Britannico, non Inglese, perché le squadre in questione, pur partecipando allo stesso campionato (la Skrill Premier, per i nostalgici la Conference National), appartengono a due paesi diversi: il Wrexham è infatti una delle 6 squadre Gallesi che gioca in Inghilterra, mentre Chester è l’ultima città prima del confine col paese del Dragone, con buona pace del Regno Unito che, almeno a livello calcistico, non ha poi tutta questa importanza.

Chester

La storia dei due club. Come vedremo, la storia dei due clubs presenta diversi avvenimenti in comune. Cominciamo dalla squadra che giocherà in casa questo derby, chiamato appunto per la posizione geografica particolare “cross border derby”. Il Wrexham è uno dei club britannici più antichi della storia, visto che è stato fondato nel 1864, con la prima partita giocata al Denbigh County Cricket Club contro i Prince of Wales Fire Brigade. Curiosità della gara è che verrà giocata in un terreno che poi sarà lo stesso su cui verrà costruito il Racecourse Grounds, attuale stadio del Wrexham dal 1872: sono in corso ricerche per capire se lo stadio è stato utilizzato anche prima, il che renderebbe i Dragoons il club più antico al mondo a giocare da sempre nel suo stadio di appartenenza. Nel 1877 il Racecourse ospita la prima gara internazionale, contro la Scozia, mentre l’anno dopo il Wrexham partecipa alla prima competizione ufficiale, ossia la prima edizione della FAW Cup, in cui batteranno in finale il Druids di Cefn Mawr (il club più antico del Galles, fondato nel 1861, che per altro nello scorso anno ha esordito in Europa League dopo aver ottenuto la finale di Coppa del Galles) per 1-0. Nel 1883 l’esordio in FA Cup, dove il Wrexham cede all’Oswestry Town (altra squadra che in Galles sta avendo molta fortuna negli ultimi anni, sotto il nome di The New Saints). Nel 1890 il Wrexham venne invitato a partecipare alla Combination, la categoria subito successiva alla Football League. Nel 1894 la squadra retrocede in Welsh League (che fino al 1992 sarà parte della piramide inglese, prima di diventare separata con l’affiliazione alla UEFA). Il Club risale nel 1900 in Combination, e nel 1921 ottiene la promozione nella Football League, esattamente nel neonata Third Division North, step 3 del calcio Inglese. Nel 1933 sfiorano la promozione in Second Division, ma perdono il duello con l’Hull City nel finale della stagione. Il club vivacchia nella categoria per 30 anni, ottenendo il quarto turno di FA Cup contro il Machester United, che si impone davanti agli oltre 35mila spettatori del Racecourse per 0-4. Gli anni ’60 sono quelli dello yo-yo tra Third e Fourth division, mentre gli anni ’70 danno nuovo splendore ai Dragoons, che grazie alla possibilità di competere in Welsh Cup, intraprendono diverse cavalcate Europee emozionanti. Nel 1972 l’esordio in Coppe Coppe, dove eliminano il Zurigo prima di essere eliminato per la regola dei goal in trasferta contro l’Hajduk Spalato. Nel 1973 arrivano fino ai quarti di finale di FA Cup, perdendo contro il Burnley. L’anno successivo rivincono la Coppa del Galles, e tornano in Coppa delle Coppe dove si arrendono ai quarti contro l’Anderlecht. Nel 1979, finalmente, la tanto sospirata promozione in Second Division, a coronare un decennio di grandi successi per i Gallesi. L’inizio degli anni ’80 è drammatico, con una doppia retrocessione in Fourth Division. Ci si deve ancora aggrappare alla gloria Europea, che torna nel 1984 quando il Wrexham viene eliminato dalla Roma negli ottavi della Coppa delle Coppe, a cui il Wrexham parteciperà ancora nel 1986 e nel 1991, con l’eliminazione subita dal Manchester United. Ma questa stagione, che vede i Dragoni impegnati nella lotta per non retrocedere nella Conference, vede uno dei cupset in FA Cup più famosi di sempre, il 2-1 inflitto all’Arsenal al terzo turno, che consegna alla leggenda il club Gallese. Gli anni ’90 portano alla promozione nella Third Division, mentre gli anni 2000 sono quelli più travagliati della storia dei Dragoni, che nel 2004 entrano in amministrazione controllata, con il presidente Alex Hamilton che porta il club sull’orlo del fallimento. Nel 2005 il club, nonostante la vittoria nel Football League Trophy, retrocede in League 2, e solo con l’intervento di Neil Dickens viene scongiurato il fallimento. La stagione è difficile, e la salvezza viene ottenuta solamente all’ultima giornata, con lo “spareggio” contro il Boston United vinto per 3-1 davanti a quasi 30mila spettatori. La retrocessione arriverà la stagione dopo, mettendo fine a 87 anni consecutivi di permanenza nella Football League. Nel 2011 finiscono gli incubi a livello economico, col Wrexham Supporters Trust che compra il club e sana tutti i debiti. La stagione 2012-13 vede il trionfo nell’FA Trophy, ma la sconfitta nella finale playoff nel derby contro il Newport County.

Fondato nel 1885 con la fusione di Chester Rovers e Old Kings Scholars, il Chester City nel 1890 ottiene l’iscrizione alla Combination, giocando inizialmente le sue partite al The Old Showgrounds, spostandosi definitivamente a Sealand Road nel 1906. Il club vincerà la Combination nel 1910, unico risultato di rilievo fino al 1931 quando la squadra ottiene la promozione in Football League, ai danni del Nelson FC. Nel 1933 la vittoria nella FAW Cup: visto la posizione esattamente al confine col Galles, il club poteva partecipare alla Coppa del Galles. In finale viene battuto, neanche a dirlo, il Wrexham, dando di fatto inizio alla forte rivalità tra i due clubs. Di fatto per 40 anni il Chester resta senza successi di rilievo, rimanendo l’unico club all’interno della Football League a non aver mai ottenuto una promozione. L’incantesimo si rompe nel 1974, quando la squadra allenata da Ken Roberts ottiene la promozione ai danni del Lincoln City alla Third Division. La stagione fu anche quella della clamorosa semifinale di League Cup, dove vennero eliminati per 5-4 dall’Aston Villa, dopo aver eliminato giganti come Leeds United o Newcastle United nei turni precedenti. Gli anni successivi sono di consolidamento, con il Chester che ottiene ottime deep runs in FA Cup e lanciano un giovane Ian Rush verso il calcio che conta. Il Club resta in Third Division (che diventerà nel contempo Second Division con la nascita della Premier League) fino al 1994, quando tornano in Third Division. La stagione 1995 vede la sconfitta contro lo Swansea nella finale playoff. Intanto nel 1992 viene costruito il nuovo stadio, il Deva Stadium, che ha la caratteristica di trovarsi esattamente al centro del confine tra Galles e Inghilterra: tre tribune si trovano in territorio Gallese, quella centrale e più capiente in quello Inglese. Curioso pure il nome dello stadio, che riprende il nome del Castrum Romano Deva Victrix, antico nome della città di Chester appunto. Nel 1998 il club entra in amministrazione controllata, visto anche le enormi spese per la costruzione del nuovo stadio, e nonostante l’acquisizione del club da parte dell’Americano Terry Smith, scendono in Conference nel 2000 dopo 69 anni di militanza consecutiva in Football League. Nel 2003 questi problemi sembrano superati, e il club torna in Football League vincendo la Conference alla penultima giornata con un 1-0 allo Scarborough. Curiosamente, è l’unico campionato vinto nella storia del Chester City FC. La stagione 2008-09 è quella del ritorno in Conference, perdendo all’ultima giornata a Darlington per 2-1. La retrocessione è drammatica, e lo spettro del fallimento torna più vivo che prima, e l’iscrizione al campionato viene garantito solamente alla seconda giornata, quando il Chester City 2009 LTD riesce ad iscrivere con l’aiuto della FA il club alla Conference, nonostante 25 punti di penalizzazione. Ma l’agonia continua, e dopo una stagione ovviamente iper complicata, il club a Febbraio si trova ancora a -3 punti, e i giocatori, dopo numerosi mesi senza ricevere stipendio, entrano in sciopero: la neonata società non riesce a gestire la situazione ed è costretta a chiudere, a campionato in corso, il 10 Marzo 2010. La società tenta un colpo di coda, cercando di iscirvere, a campionato praticamente concluso, il club alla Welsh Premier League, cosa che però viene respinta dal board del campionato Gallese. I tifosi presero in mano la situazione, e nell’estate successiva rifondano il Chester FC, vecchio nome del club nelle sue origini. Ottengono dalla FA l’autorizzazione a partecipare alla Norhern Premier League Division 1, step 8 del calcio Inglese, e l’entusiasmo sale, con la prima gara in assoluto, l’amichevole contro l’Aberystwyth Town, che segna il nuovo inizio dell’ultracentenario club. La stagione è un successo, con la promozione ai danni dello Skemersdale Town ottenuta all’ultima giornata. La stagione successiva in Northern Premier League è un vero trionfo, con 100 punti realizzati ai danni di squadre prestigiose come Northwich o FC United of Manchester. Nell’ultima stagione arriva la promozione in Confernce National, con il trionfo in Conference North, strapazzando tutti i record: 107 punti totalizzati, 103 goal segnati, differenza reti di +74.

Il Cross Border Derby. 12 Miglia separano le due città, ma come abbiamo visto c’è di mezzo pure un confine che a livello calcistico conta eccome. La rivalità tra i due club è pazzesca, con ripetuti scontri tra entrambe le fazione, per altro ben note per le loro azioni violente specialmente negli anni ’80, portano sempre un numero elevatissimo di forze dell’ordine per garantire il regolare svolgimento della partita ed evitare che le due tifoserie entrino in contatto. Il primo derby si giocò nella FA Cup del 1888, quando il Wrexham si impose per 2-3 a Faulkner Street, vecchio stadio del Chester. Complessivamente ci sono stati 145 incontri tra le due squadre, con 65 vittorie per i Reds, 49 per il Chester e 30 pareggi. 26 di queste sfide si sono svolte nella FAW Cup, mentre 9 nella FA Cup. Il derby di oggi sarà il primo tra le due squadre dopo essere stati acquistati dai propri tifosi. Basterà questo per calmare gli animi? Non si sa, comunque sia, this is the Cross Border Derby!

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