2013-14 Premier League preview

Finalmente un po’ di incertezza!

Dopo anni di dominio Manchester United, la stagione della Premier League, che si apre il 17 agosto con l’anticipo Liverpool-Stoke City, presenta tutte le carte per essere una delle più intriganti di sempre.

Molti fattori contribuiscono a tutta questa anticipazione ed a questa imprevedibilità. Innanzitutto i cambi di manager sulle panchine dei club giunti ai primi tre posti lo scorso anno (Man Utd, Man City e Chelsea), su quella dell’Everton e su quella dello Stoke City. Ci sono poi le situazioni ancora tutte da definire, entro il 31 agosto, per tre stelle (Gareth Bale, Luis Suarez e Wayne Rooney) che potrebbero spostare di molto i valori in campo. Infine l’arrivo di tre nuovi club (Crystal Palace, Hull City e Cardiff City) e di tanti nuovi giocatori da praticamente tutto il mondo. Valutare tutto sarà impresa complessa.

Jose Mourinho ritorna al Chelsea per vincere subito.

Jose Mourinho ritorna al Chelsea per vincere subito.

Fare una previsione/figuraccia, stilando la classifica finale, è però un dovere.

1. Chelsea
Il ritorno del grande portoghese a Stamford Bridge è stato il tormentone della scorsa stagione. Alla fine, come ampiamente previsto, Josè Mourinho è ritornato sul luogo del delitto. Ritrova Peter Cech, John Terry e Frank Lampard della vecchia guardia. Ma trova soprattutto un’accoppiata formidabile a centrocampo: Juan Mata ed Eden Hazzard. Trova Oscar e l’attaccante Romelu Lukaku (un remake di Didier Drogba?), trova una grande squadra. Mou sceglie sempre dove andare per tentare di vincere. Vorrebbe anche Wayne Rooney, mentre il Barcellona vuole David Luiz. Anche senza quei due quello che ha può bastare.
Chelsea campione.

2. Manchester United
Decisivi due elementi: il futuro di Wayne Rooney e la salute di Robin Van Persie. Sostituire Sir Alex Ferguson è praticamente impossibile. David Moyes ci proverà. Ha tentato e sta tuttora tentando di riportare in Inghilterra Cesc Fabregas. È ovvio che pensa che allo United manchi ancora qualcosa. Come scrissi lo scorso anno, secondo me, lo United può soffrire molto in difesa e se infila una partenza sfortunata…
Secondi di un soffio davanti al City.

3. Manchester City
Da ricostruire principalmente il rapporto con i giocatori. Manuel Pellegrini (ex-Malaga) è arrivato anche per questo. Come si inseriranno Jesus Navas, Alvaro Negredo, Stevan Jovetic e Ferdinandinho? Tutto dipenderà ancora da Yaya Tourè e David Silva. Matija Nastasic sarà fuori per il primo mese. Annunciata l’intenzione di espandere l’Etihad Stadium da 47,000 a 60,000.
Con un pizzico di fortuna potrebbero anche vincere il titolo. Ma sarà un combattuto terzo posto, appena dietro ai rivali cittadini.

4. Tottenham Hotspur
Vendere Gareth Bale non avrebbe alcun senso. Potrebbe davvero essere finalmente l’anno buono per gli Spurs e non ci si priva del giocatore dell’anno. Hanno mantenuto, unica tra le top 4, il loro manager. Paulinho e Roberto Soldado possono essere i due elementi decisivi per Andres Villas-Boas. Arrivati pure Nacer Chadli ed Etienne Capoue. Recuperato Younès Kaboul. Top 4 garantito.

5. Arsenal
Ancora una volta stagione decisiva per Arsene Wenger! Non è arrivato nessun nome di rilievo. Hanno cercato Gonzalo Higuain ed offerto £ 40,000,001 per Luis Sanchez per rinforzare l’attacco, ma anche il centro della difesa necessita di migliorie. Molti giovani che possono fare bene, ma sono davvero forti?
Europa League.

6. Liverpool
Continuità è la parola chiave per la stagione del Liverpool di Brendan Rodgers. C’è la nube Luis Suarez, che salterà le prime sei partite per squalifica, ma il problema è più profondo. Serve ripetere le prestazioni buone, che ci sono state lo scorso anno, ogni settimana. Sono arrivati Iago Aspas e Kolo Tourè a creare stabilità a centrocampo e proprio nelle ultime ore anche Aly Cissokho in prestito dal Valencia. Giocatori che dovrebbero garantire la diminuzione di quei cali di tensione che hanno pesato lo scorso anno. Simon Mignolet deve confermare sotto la Kop le buone stagioni fatte al Sunderland. Sesto posto (quantomeno sarebbero davanti all’Everton), ma il proprietario John W. Henry spera finalmente di finire nei top 4. Se arrivasse un altro bomber.

7. West Ham
Sam Allardyce sprizza ottimismo da tutti i pori. Se Andy Carroll finalmente diventerà l’attaccante che può essere per gli Hammers ci saranno grandi soddisfazioni. L’arrivo di Stewart Downing ha messo le basi per una bella accoppiata là davanti. Ed a rafforzare la difesa è giunto Razvan Rat dallo Shakhtar Donetsk. Esagero perché mi piace Sam e li metto al settimo posto.

Per £15 milioni Andy Carroll passa dal Liverpool al West Ham.

Per £15 milioni Andy Carroll passa dal Liverpool al West Ham.

8. Newcastle United
Non credo in un collasso simile alla scorsa stagione. Alcune delle ultime partite hanno mostrato un Newcastle molto migliore della classifica finale. Interessantissimo l’arrivo di Loic Remy. Papiss Cisse e Shola Ameobi sapranno rimpiazzare Ba? Credo di sì. Top 8.

9. Swansea
Non sono più una sorpresa. Dalla bancarotta alla Premier League sarà anche un film sul grande schermo.
Ad aiutare Michu arriva l’ivoriano Wilfried Bony e dal Liverpool ecco Jonjo Shelvey. Hanno giocato un calcio bellissimo lo scorso anno e per quanto ripetersi sia difficile il talento non sparisce nel nulla. Michael Laudrup vuole completare il lavoro. Meritano di ritornare in Europa, ma non sarà facile, però un nono posto non sarebbe poi così male.

10. Everton
Nell’esatto momento in cui David Moyes ha firmato per il Man Utd, Roberto Martinez è diventato il favorito per rimpiazzarlo all’Everton. Il lavoro fatto da Martinez con il Wigan è stato strepitoso. E allora è facile presumere che farà lo stesso a Goodison Park. La mia domanda è: potrà fare meglio? Ma prima viene un’altra questione: riuscirà a trattenere Leighton Baines e Maroune Fellaini? Per ora offerte respinte al mittente. Intanto è arrivato Gerard Deulofeu dal Barcellona.
Top 10, ma se scappano in troppi verso Old Trafford (in estate o in gennaio), Martinez rischia di sprofondare.

11. West Bromwich Albion
Hanno perso Romelu Lukaku. Hanno firmato Nicolas Anelka e preso in prestito Matej Vydra (Watford via Udinese). Steve Clarke farà di tutto per ripetere l’ottavo posto dello scorso anno, ma non sarà facile. Sono calati pesantemente nella seconda metà di stagione. È arrivato pure Diego Lugano ed ha firmato un contratto fino al 2017 il centrocampista Youssouf Mulumbu.
Appena fuori dalle prime dieci, ma difficile ottenere qualcosa di più.

12. Aston Villa
Non credo ad una stagione disgraziata come la scorsa. Ed a fine stagione la cura Paul Lambert cominciava a dare i suoi frutti, infatti sono state le ultime dieci partite che hanno salvato il Villa. La notizia dell’estate è stata la permanenza di Christian Benteke, che sembrava volesse andarsene. Una non-mossa chiave, direi. Decisivo anche il contributo di Matthew Lowton (confermato dopo l’arrivo dallo Sheffield United). In un paio d’anni potrebbero puntare a ritornare in Europa.

13. Sunderland
Paolo Di Canio. Un nome, una nuova disciplina. Con tutta l’estate per lavorare, con molti nuovi arrivi c’è aria di grande cambiamento allo Stadium of Light. Nuovo staff di allenatori e preparatori, molti italiani. E dall’Italia arriva Emanuele Giaccherini. Dall’Arsenal viene il nuovo portiere Vito Mannone. Di Canio ha conquistato Sunderland con uno strepitoso 3-0 nel derby contro il Newcastle e poi ha completato l’opera con la salvezza. Ora deve confermarsi. Lucky 13.

Paolo Di Canio ha portato un po' d'Italia a Sunderland: ecco Emanuele Giaccherini.

Paolo Di Canio ha portato un po’ d’Italia a Sunderland: ecco Emanuele Giaccherini.

14. Southampton
Lavoro efficace di Mauricio Pochettino. La proprietà lo riconosce affidandogli fondi per firmare il difensore del Lione Dejan Lovren ed il centrocampista Victor Wanyama dal Celtic. Rimane pure il diciottenne Luke Shaw, terzino sinistro. Ma il momento è tutto per Rickie Lambert che, alla bella età di 31, ha esordito e segnato con l’Inghilterra. La facile partenza dovrebbe garantire una salvezza tranquillissima ai Saints.
Per essere da top 10 hanno bisogno di un altro attaccante. Arriverà?

15. Fulham
Mohamed Al Fayed dopo 16 anni vende il club a Shahid Khan, proprietario dei Jacksonville Jaguars della NFL.
Vedremo che cosa vorrà dire da un punto di vista finanziario. Nel frattempo Arne Riise vuole andarsene, mentre Darren Bent resterà. Interessante anche l’arrivo di Maarten Stekelenburg. Martin Jol ha fatto un buon lavoro lo scorso anno, ma credo non avrà vita facilissima. Molto dipenderà da Dimitar Berbatov ed il suo umore. Un nome da tenere d’occhio quello del marocchino Adel Taarbat, centrocampista giunto dal QPR. Salvezza tranquilla.

16. Norwich City
C’era preoccupazione a Carrow Road. E così Chris Hughton è andato sul mercato ed ha fatto la spesa. Sono arrivati Ricky van Wolfswinkel dallo Sporting Lisbona, 24-enne olandese e Gary Hooper dal Celtic. Devono portare gol, pochi dubbi. Speranze anche per il giovane Nathan Redmond, giunto dal Birmingham City. Un altro olandese sarà Leroy Fer, che doveva andare all’Everton. Restano dubbi sulla qualità e la zona retrocessione si fa pericolosamente vicina.

17. Cardiff City
L’obiettivo è la sopravvivenza (e vincere i due derby con il Swansea). Il proprietario della Malesia, Vincent Tan, ha messo qualche milione e sono arrivati dal Tottenham il difensore Steven Caulker e dalla Corea del Sud il nazionale Kim Bo Kyung. Tutto però girerà attorno all’energia di Craig Bellamy.
È molo raro che tutte le tre neopromosse retrocedano, ma se c’è una stagione in cui può accadere è questa. Il Cardiff tenterà di evitare che ciò accada. Il manager Malky Mackay ha chiesto il pieno appoggio del pubblico, soprattutto nei momenti di difficoltà, e ce ne saranno, garantito. Salvi per un punto.

18. Stoke City
L’era di Tony Pulis è finita. Saprà Mark Hughes cambiare la mentalità di un club che faceva della difesa e della brutalità la propria forza? Lavoro molto complesso. Ma chi segnerà i gol per evitare la retrocessione? Forse nessuno. Chi sono Juan Agudelo, Marc Muniesa ed Erik Pieters?
I Potters hanno un ottimo portiere in Asmir Begovic. Ne avranno bisogno e forse non basterà.

Mark Hughes riuscirà a cambiare la mentalità dello Stoke City?

Mark Hughes riuscirà a cambiare la mentalità dello Stoke City?

19. Crystal Palace
Davvero la squadra che meritava di salire in Premier League era probabilmente il Watford, ma si sa, ai playoff, tutto può accadere. Su 38 partite invece accade quello che deve accadere. Il proprietario Steve Parish vuole affrettare i tempi per i lavori a Sellhurst Park. Servono fondi per restare in Premier League. Nel frattempo nuovi contratti sono stati firmati da Owen Garvan, Peter Ramage e Danny Gabbidon. A parte questo non è arrivato nessun nome di rilievo. Il piano era portare Darren Bent per sostituire Wilfried Zaha che ora è al Man Utd. Occhio allo spagnolo Jose Campana, giunto dal Siviglia. E poi c’è sempre Kevin Phillips a togliere le castagne dal fuoco (un quarto d’ora a partita la sua autonomia però). Bello rivedere le Eagles in Premier League, Ian Holloway è un bravo manager e la sua precedente esperienza con il Blackpool sicuramente sarà utile, ma guardatele bene perché potrebbe essere un one-year show.

20. Hull City
Il miracolo di Steve Bruce non si ripeterà. Però Bruce ha alcune colonne su cui lavorare: il portiere Allan McGregor, dalla Scozia via Besiktas, il centrocampista Tom Huddlestone ed il prestito Jake Livermore (gli ultimi due entrambi dal Tottenham). Poi Ahmed Elmohamady dal Sunderland, così come Danny Grahham. Servirà lavoro di amalgama. La cosa positive è che hanno speso con giudizio per cui se dovesse arrivare la retrocessione si eviterà anche il collasso finanziario.

E per concludere in bellezza, tre nomi per il Championship, Watford, Nottingham Forest e Leicester City.

2 thoughts on “2013-14 Premier League preview

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  2. A mio avviso il Chelsea arriverà 4 o 5 visto che Mourinho non ha più giovani campioni in rampa di lancio ma ex campioni logori come Lampard ed Eto’o. Oscar ed Hazard, a mio avviso, sono sopravvalutati e lo Special One non ha mai dato un gioco alle proprie squadre ma ha sempre puntato su motivazioni e gruppo ferreo. A Madrid ha spaccato lo spogliatoio vediamo nei Blues.

    Occhio agli Spurs. Hanno venduto Bale, incassato uno sproposito che hanno reinvestito per migliorare la rosa. Dembele, Lamela, Ericksen, Vertonghen sono ottimi elementi e Villas Boas (allenatore che amo) è al secondo anno e può finalmente riportare il Totteneham in CL.

    Man Utd quasi immobile sul mercato segno evidente che Moyes non è Ferguson ma cmq sarà una dei protagonisti. Man City che ha fatto una mini-rivoluzione ma l’ossatura è quella dello scorso anno.

    Arsenal come sempre mina vagante e Liverpool che lo vedo un gradino sotto. I reds anche quest’anno non andranno in CL.

    Troppa fiducia al Sunderland di Di Canio, lotterà per la salvezza. Stoke e Norwich sorprenderanno anche quest’anno con un campionato tranquillo.

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