Footballshire: il calcio nelle contee inglesi. Prima puntata

Cominciamo oggi il breve giro a spasso per le contee inglesi per conoscerne a grandi linee le squadre, le caratteristiche, le particolarità. Cominciamo con Bedfordshire, Berkshire, Bristol e Buckinghamshire.

Bedfordshire

Il Bedfordshire è situato, geograficamente, a Nord di Londra, tant’è che l’aeroporto di Luton è considerato uno scalo che serve la Capitale. Proprio Luton è la città più grande della contea (che in quanto a popolazione è la 36esima dell’Inghilterra con 617.000 abitanti), seguita da Bedford da cui invece prende il nome. Il fiore simbolo della contea è la Vesparia o Fiord di Vespa (in inglese Bee Orchid), mentre il soprannome degli abitanti è Clangers, nome che deriva da un piatto tipico locale. Dal 2009 non esiste più un consiglio di contea, sostituito dalle tre autorità unitarie di Bedford, Luton e Central Bedfordshire. La contea elegge sei membri della Camera dei Comuni, secondo questi distretti elettorali: Bedford, Luton North, Luton South, Mid Bedfordshire, North East Bedfordshire, South West Bedfordshire (allo stato attuale quattro sono membri del Partito Conservatore, due – quelli eletti a Luton – del Partito Laburista)

Logo della Bedfordshire County FA

Veniamo al calcio. La squadra più importante è certamente il Luton Town, attualmente in Conference Premier ma in passato vincitrice di una Coppa di Lega e militante nella massima serie. La squadra è come prevedibile quella con il maggior seguito nella contea, e Kenilworth Road è lo stadio più grande del Bedfordshire. Al livello 7 troviamo Bedford Town (QUI) e Arlesey Town, entrambe in Southern Premier: Bedford è una delle città inglesi più popolose a non avere una squadra professionistica, mentre al contrario l’Arlesey Town rappresenta una cittadina di appena 5.000 abitanti. L’Arlesey Town vanta in bacheca anche un FA Vase, vinto nel 1995 a Wembley contro l’Oxford City. Al livello 8, in Southern League Division One Midlands, troviamo Barton Rovers, Biggleswade Town e Leighton Town. Al livello 9, infine (ci limitiamo qui, ma ci sono altre squadre) AFC Dunstable, Biggleswade United, Dunstable Town e Stotfold in Spartan South Midlands, e Potton United in United Counties Football League.

La Bedfordshire Senior Cup (organizzata dalla Bedfordshire Football Association a cui fan riferimento tutte le squadre) si disputa dal 1894. Il campione in carica è il Biggleswade Town, che nell’ultima finale ha sconfitto il AFC Dunstable.

Berkshire

Bandiera non ufficiale, visto che la contea non ne ha una propria

Il Berkshire, o meglio The Royal County of Berkshire, come istituito dalle lettere patenti del 1974: questo perchè nella contea ha sede il castello di Windsor, e non perchè la moglie del futuro Re d’Inghilterra, la Duchessa Kate Middleton, è originaria del Berkshire, anche se ultimamente si parla più della bella Kate che del castello, va detto. Il Berkshire è la 26esima contea in quanto a popolazione (800mila circa), di cui la maggior parte abitanti della città principale, Reading; seguono Slough, Bracknell, Maidenhead. Se per il Bedfordshire era difficile trovare personalità note ai più, per il Berkshire il problema non si pone, visto che ha dato i natali a, spaziando tra i vari generl, la già citata Catherine Middleton, Re Edoardo III (1312-1377), Re Enrico VI (1421-1471) e, passando allo spettacolo, Kate Winslet e il comico Ricky Gervais. Il Berkshire elegge otto membri del Parlamento, di cui ben sette membri del Partito Conservatore, e in una contea così legata alla corona non ci stupisce (qui il Labour è il terzo partito dietro anche ai LibDem, per dire). Corona e nobiltà varia che ha un suo punto storico di incontro proprio nel Berkshire, più precisamente all’ippodromo di Ascot, poche miglia dal Windsor Castle e famoso per i cappelli “sobri” sfoggiati dalle dame.

York Road

Ma a noi interessa il calcio. L’unica squadra professionistica della contea è il Reading, appena retrocesso dalla Premier. La squadra che tormentò l’infanzia di Hornby (che non è nella lista dei nativi della contea perchè è nato nel Surrey, non ce lo siamo dimenticato) è dunque la più popolare della contea, e la stessa Duchessa di Cambridge pare esserne simpatizzante. Più giù troviamo il Maidenhead United (QUI) in Conference South, che gioca nello stadio di calcio più vecchio al mondo (utilizzato con continuità), York Road, aperto nel 1871. Al livello 8 invece giocano Slough Town (Southern One Central, con un passato in Conference) e Thatcham Town (Southern One South & West). Al livello 9 infine ci sono Windsor FC (Combined Counties Premier, soprannominati the Royalist, il legame è evidente e inevitabile), Ascot United (Hellenic Premier) e Newbury FC, e qui ci soffermiamo. Perchè? Perchè a Newbury ha sede la Vodafone, che fino al 2006 sponsorizzava il club (AFC Newbury); quando l’azienda si è fatta da parte, il club è fallito: oggi gioca in Hellenic Premier come Newbury FC. Il Berkshire non ha una propria FA, ma la divide con il vicino Buckinghamshire. La Berks & Bucks Senior Cup si disputa dal 1878/79, e vi partecipano tutte le squadre (Wycombe e MK Dons con riserve o giovani, come vedremo) tranne il Reading che si è ritirato nel 2001/02. Gli attuali campioni sono quelli del Beaconsfield SYCOB (Buckinghamshire).

Bristol

Bristol, caso unico di città-contea, con i suoi 428.000 abitanti è la 43esima contea inglese, ma anche la decima città come grandezza. Situata sul fiume Avon (appena sotto al Galles e all’inizio del Bristol Channel), storicamente è stata una delle 4 città più grandi del Regno dopo Londra e insieme a Norwich e York, prima che la rivoluzione industriale ingrandisse le città del nord. Da sempre la città ruota intorno al suo porto, naturale sbocco verso l’Atlantico per le merci trasportate via fiume dall’interno del Paese: un legame, quello con il mare, simbolicamente testimoniato da un suo famoso cittadino (come pare ormai certo), Edward Teach meglio noto come Barbanera, uno dei pirati più famosi di sempre. Cambiando genere, la città ha dato i natali anche a uno degli attori più grandi di tutti i tempi: Archibald Alexander Leach, meglio noto come Cary Grant. Bristol è suddivisa in quattro distretti elettorali, con due parlamentari del Labour e uno a testa per Tories e LibDems. La particolarità di essere una città-contea risale al Medioevo: è stata brevemente persa nel 1974, quando divenne parte della contea dell’Avon, ma quando questa venne abolita nel 1996 Bristol riguadagnò la sua posizione unica all’interno del panorama inglese.

Passando al calcio, Bristol è sede di due squadre professionistiche, e ne abbiamo già parlato QUI e QUI. Il Bristol City (League One) è tra le due quella che, nel corso della storia, ha avuto maggior successo, sebbene non sia mai riuscita a vincere un trofeo tra quelli principali. Cosa che ovviamente non ha mai fatto neanche il Bristol Rovers, l’altra squadra cittadina professionistica, attualmente in League Two. Le due squadre si affrontano nel Bristol Derby, e anche se esistono altre rivalità (il City con il Cardiff City, ad esempio) la partita è ovviamente sentitissima. Scendendo di livello, Bristol vanta tre squadre al livello 9, tutte nella Western League Premier. La prima è il Bristol Manor Farm, che gioca a The Creek, lungo la Portway, nella zona tra la città vera e propria e il quartiere portuale di Avonmouth; vi è poi il Brislington, squadra dell’omonimo quartiere nel sud-est cittadino; e l’Hengrove Athletic, che gioca a Whitchurch, estremo sud della città di Bristol. Due casi borderline sono il Mangotsfield United e il Longwell Green Sports, in quanto situati appena aldilà del confine della città-contea di Bristol nel South Gloucestershire. Mangotsfield Utd che è anche il campione in carica della Gloucestershire Senior Cup, alla quale partecipano anche le squadre di Bristol, in quanto affiliate alla Gloucestershire Football Association.

Buckinghamshire

Chiudiamo questa prima puntata con il Buckinghamshire, contea che geograficamente collega le già citate Bedfordshire e Berkshire ed è quindi perfetta per chiudere il pezzo. E’ la 30esima contea in quanto a popolazione (756.000 circa), e tra le città principali si annoverano Milton Keynes (che ora è una autorità unitaria), High Wycombe, Aylesbury. Proprio quest’ultima è la county town (il capoluogo, se proprio vogliamo italianizzare la cosa) e pare che Enrico VIII decise in tal senso (escludendo così la città di Buckingham che alla contea dà il nome) perchè il padre di Anna Bolena possedeva alcune proprietà in città e pare che il re stesso la amasse particolarmente (la città, con Anne Boleyn finì diversamente). Cosa fare nel Buckinghamshire? QUI potete farvi un’idea, siamo in piena campagna inglese, Milton Keynes non deve essere uno spettacolo di città ma qualcosa da fare e da ammirare lo si trova comunque, come per esempio le Chiltern Hills, area entrata a far parte delle “Area of Outstanding Natural Beauty”. Per il resto il Buckinghamshire dipende molto da Londra, tant’è che ancora oggi molti sono i pendolari che vivono nel Bucks ma lavorano nella metropoli. I collegi elettorali sono sette: Aylesbury, Beaconsfield, Buckingham, Chesham & Amersham, Milton Keynes North, Milton Keynes South, Wycombe, tutte appannaggio del partito Tory.

Come detto, i club del Buckinghamshire dipendono dalla Berks & Bucks FA. La squadra attualmente più in alto nella piramide è il Milton Keynes Dons, sulla cui storia non ci soffermeremo più: giocano in League 1 dopo il trasferimento del Wimbledon. Un livello più in basso il Wycombe Wanderers, che dal 1993 è una costante nelle serie professionistiche facendo ultimamente la spola tra terza e quarta serie. Queste sono le uniche due squadre professionistiche della contea. Per trovare le successive bisogna arrivare alla Southern Premier, dove giocano Burnham FC e Chesham United; sempre nella Southern, ma un livello più in basso (division One Central, livello 8) troviamo diverse squadre: Marlow (neopromossa dalla Hellenic), Chalfont St Peter, Beaconsfield SYCOB (campione in carica della Berks & Bucks Senior Cup), e i due club di Aylesbury, Aylesbury FC e Aylesbury United. Per finire, al livello 9 troviamo tre squadre, distribuite in altrettanti campionati. Il Newport Pagnell Town in United Counties Premier, l’Holmer Green in Spartan South Midlands Premier e infine il Flackwell Heath in Hellenic Premier. Si noterà facilmente, dai simboli delle squadre, il quasi costante riferimento al cigno incatenato (animale simbolo della corona inglese, la Regina ultimamente ha presenziato al censimento de cigni del Tamigi, per dire) emblema di contea: una curiosità che si perde nella nebbia dei secoli, quando il Buckinghamshire forniva alla corona esemplari del pregiato animale.

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