Viaggio nella Stoke-on-Trent del calcio: introduzione

Dopo Sheffield e Nottingham il nostro viaggio tra le squadre d’Inghilterra tocca la città di Stoke-on-Trent, e come consueto apriamo con un post di presentazione prima di addentrarci nella storia delle squadre cittadine.

Stoke-on-Trent è una città di poco meno di 240.000 abitanti situata nella contea dello Staffordshire, nelle West Midlands. Il nome deriverebbe dall’antico inglese stoc, sinonimo di place. Stoke-on-Trent ha origini recenti: la città attuale nasce infatti nel 1910 come federazione di sei town, e riceve lo status di città (ora è city e unitary authority) solo nel 1925. Le sei componenti che andarono a formare la città, e la formano tuttora, sono Stoke-upon-Trent (eponima sede del governo cittadino), Hanley (che col tempo è diventato il vero centro città, anche per importanza economica), Tunstall, Burslem, Longton e Fenton; l’unione delle sei cittadine ha portato Stoke-on-Trent ad avere una strana configurazione nord-sud e non la caratteristica forma di città (centro con periferia che si sviluppa in modo concentrica). Oggi la città forma con le vicine Newcastle-under-Lyme e Kidsgrove la Potteries Urban Area. Speriamo ci perdonerete se non ci addentriamo oltre nella configurazione amministrativa cittadina, passando avanti.

Hanley

L’economia della zona è sempre ruotata attorno a due attività: l’estrazione di carbone (le West Midlands sono famose per questo) e soprattutto l’industria della ceramica, talmente importante da aver dato il nickname alla città (the Potteries, chiamata anche Six-town city) e a una delle due squadre cittadine. Sono presenti in città anche attività legate all’acciaio e ai pneumatici (stabilimento inglese della Michelin). Come altre città o zone dell’Inghilterra, anche a Stoke si parla un dialetto locale, il Potteries dialect, di cui portiamo come esempio una parola che ci ha fatto molto sorridere, ovvero “duck” che non vuol dire anatra ma è un termine affettivo (“Tow rate owd duck?”. “Are you all right dear?”). Dialetto con cui avranno più confidenza di noi i nativi di Stoke-on-Trent, tra cui ne citiamo alcuni che possiamo definire famosi. Partiamo dallo scrittore Arnold Bennett, nativo di Hanley che nelle sue opere tratta della gente della sua contea e della sua città in particolare, e arriviamo alla musica, che ha sicuramente dato a Stoke i suoi abitanti più celebri e celebrati. In primis Saul Hudson, meglio noto come Slash, chitarrista dei Guns ‘n roses che è sì nativo di Hampstead, ma è cresciuto presso i nonni paterni proprio a Stoke-on-Trent; c’è poi Ian Fraser Kilmister, in arte Lemmy, fondatore e leader dei Motorhead e nativo di Burslem. Ma soprattutto rimanendo a Burslem (sede di una delle due squadre, come vedremo) è originario della town Robbie Williams, che qui ci interessa più degli altri per il suo legame con la squadra del Port Vale, di cui è da sempre e senza vergogna (tifare per il proprio local team è più figo che tifare per Manchester United o Chelsea perchè va di moda) grandissimo tifoso.

Robbie Williams con la maglia del suo amato Port Vale durante un match celebrativo

E arriviamo dunque a introdurre le due squadre cittadine. Stoke City e Port Vale. Senza paura di offendere qualcuno, è uno dei casi più ecclatanti di “prima squadra” e “seconda squadra”: il Port Vale non ha mai assaporato la massima serie. Lo Stoke City (la seconda squadra pro più antica del Mondo, essendo nata nel 1863) è la principale squadra cittadina, gioca le sue partite al Britannia Stadium ed è originario proprio di Stoke-upon-Trent; al contrario il Port Vale, che gioca al Vale Park, ha la propria sede più a nord, in quel di Burslem. Le due squadre, senza contare amichevoli e tornei minori, si sono affrontate 52 volte in quel che è conosciuto come “the Potteries derby”: 19 vittorie dello Stoke, 16 del Vale e 17 pareggi il totale. L’ultima sfida è datata 10 Febbraio 2002, Second Division, con vittoria 1-0 del Port Vale al Britannia Stadium. Da allora le due squadre non si sono più affrontate, e ora sono agli opposti (Stoke in Premier, Port Vale in League Two) per cui, coppe escluse, è difficile ipotizzare un ritorno a breve del derby.

Cominceremo il nostro viaggio proprio in quel di Burslem, andando al Vale Park a trovare proprio il Port Vale F.C.

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