Non-league football: Merthyr Tydfil

Jacopo Ghirardon ci porta alla scoperta dei club della città gallese di Merthyr Tydfil. Enjoy!

Merthyr Town Football Club
Anno di fondazione: rifondato nel 2010
Nickname: the Martyrs
Stadio: Penydarren Park, Merthyr Tydfil
Capacità: 10.000

La storia del calcio Gallese di club è piuttosto singolare e particolare. Fino al 1992, infatti, non esisteva un campionato nazionale, dunque i vari club gallesi erano costretti a giocare nelle varie leghe inglesi. Esisteva comunque la Welsh Cup, che vedeva di fronte tutte queste squadre, e anche una rappresentanza di squadre inglesi, spesso al confine proprio con il Galles. Quando venne fondato il campionato Gallese, nel 1992, le 6 squadre all’epoca più forti decisero di rimanere in Inghilterra, togliendo di fatto la possibilità al neonato campionato Gallese di essere competitivo. Di queste 6 squadre, tutti conoscono lo Swansea City e il Cardiff City, la prima attualmente in Premier League e la seconda in Championship. Un po’ meno famose, ma pur sempre nomi conosciuti almeno agli appassionati, Wrexham e Newport County, due squadre attualmente militanti in Conference National, ma con un passato, specialmente per il Wrexham, glorioso e fatto di varie apparizioni in campionati ben più importanti. A chiudere il quadro, due squadre con il nome un po’ particolare, che richiama ampiamente le proprie origini Cimriche, che spesso hanno fatto la spola nei campionati minori, arrivando comunque entrambe a giocare nella Conference: Colwyn Bay, attualmente in Conference North, e Merthyr Tydfil, la squadra di cui parleremo nei successivi paragrafi.

 

Il nome della città, Merthyr Tydfil appunto, è piuttosto particolare, e bisogna analizzare un’antica leggenda locale per arrivare al suo significato: la santa Tydfil, nel quinto secolo, venne uccisa da dei pagani nei pressi dell’attuale cittadina, che venne appunto cosi chiamata in onore del martirio di Tydfil. Curiosamente, nell’attuale Cimrico (Gallese), Merthyr è stato sostituito da Martyr, dunque si è conservato l’antico nome di stampo celtico, visto che la simile parole in Cornico o Bretone si scrive alla stessa maniera. Paese di circa 50.000 abitanti, contando le aree circostanti, a dispetto del nome è una delle zone in cui il gallese si parla di meno: solo il 17% infatti parla Cymru in maniera fluente, contro l’oltre 70% di zone a nord-ovest come il Gwynedd (la cui città principale è Bangor) o l’isola di Anglesey. La prima squadra di calcio della città è il Merthyr Town F.C, squadra che ottenne subito l’accesso alle Southern Leagues, che scalò fino a raggiungere la Southern Premier nel 1914. Dopo la pausa per la prima guerra mondiale (il campionato riprese nella stagione 1918/19), il Merthyr venne inglobato nella nuova third division della Football League, all’atto della crazione (1920). La squadra rimase, con alterne fortune, nella Third division fino al 1930, quando venne retrocessa e tornò nella Southern League. Nel 1934, visto i problemi economici della squadra, lasciò il calcio inglese, privando di fatto alla città di una squadra di calcio. Si dovrà aspettare il 1945, quando viene fondato il Merthyr Tydfil F.C, per riavere una squadra di calcio in città. Il Tydfill venne ammesso alla Welsh League, lega che all’epoca era parte integrante della non league Inglese (attualmente equivale ai livelli 2-3-4 della piramide del calcio Gallese). Il primo anno arrivò il secondo posto che permise ai Marthyrs di ottenere la promozione della Southern League, che venne puntualmente vinta nel 1947/48, con una serie consecutive di vittorie da record, fermata solo da un pareggio contro il Colchester United. All’epoca, la Southern League Premier era al quinto posto nella piramide del calcio inglese, non esistendo neancora la Conference, ma il Merthyr non venne mai ammesso alla Football League. La squadra vinse 5 di Southern League in 8 stagioni, tra cui una splendida stagione nel 1950/51, con la vittoria, oltre della Southern League, della Welsh Cup e delle coppe di lega della Southern League stessa oltre che del Galles.

La mancata ammissione alla football League bloccò lo sviluppo del Merthyr, che si arenò nelle leghe della Southern League (che nel contempo erano diventati, con la creazione della Football Conference, step 6 in giù), in cui rimase per oltre 30 anni senza grossi risultati di rilievo. La particolare posizione geografica del Merthyr permise alla squadra di partecipare sia alla FA Cup, dove la squadra non ottenne mai risultati di rilievo, se non i second round proper ottenuti in 4 occasioni, sia alla Welsh Cup, dove la squadra si è sempre presentata come una delle outsider, dietro alle grandi Swansea, Cardiff e Wrexham, che assieme a squadre di confine ammesse alla competizione (Chester e Shrewsbury su tutte), si sono spartite la maggioranza di trofei. Gli anni 60-70 e 80 sono dunque anni di transizione per il Merthyr, che nel finale degli anni ’80 torna ai massimi livelli, ottenendo risultati di rilievo: nel 1987 la squadra ebbe una grande cavalcata in Welsh Cup, arrivando a giocarsi la finale: avversario il Newport County, squadra con cui il Merthyr si è sempre giocato il quarto posto nelle gerarchie del calcio Gallese: dopo una prima partita finita in pareggio, nel replay il Merthyr si impose 1-0, vincendo la Welsh Cup per la seconda volta nella storia, e guadagnando il diritto di partecipare alle competizioni Europee. Il sorteggio regalò una sfida difficile, quasi impossibile sulla carta, ma estremamente affascinante: al Merthyr, che giocava ancora in Southern League, dunque nello step 6 del calcio Inglese, capitò l’Atalanta, che giocava all’epoca in Serie B ma che grazie alla finale di coppa Italia raggiunta l’anno prima si qualificò per la competizione. Lo stadio Penydarren Park, storica casa dei Marthyrs, venne gremito in ogni ordine di posto, ed esplose al goal di Rogers che diede il vantaggio. L’Atalanta pervenne al pareggio, ma poi fu costretta di nuovo a cadere, a 10 minuti dalla fine: il Merthyr vinse 2-1. Risultato che però non fu sufficiente per passare il turno, visto che al ritorno a Bergamo la Dea si impose per 2-0. L’Atalanta, tra l’altro, in quella stagione ebbe una cavalcata insperata in coppa che si chiuse solo in semifinale. La stagione successiva vede il Merthyr raggiungere la promozione in Conference, tornando di fatto allo step 5 del calcio inglese: dopo due stagioni di consolidamento nella categoria, il Merthyr arrivò quarto, miglior risultato di sempre per la squadra Gallese, che da qui iniziò un lento declino, iniziato con la retrocessione in Southern Premier nel 1995. La squadra rimase in questa categoria fino al 2009 (intanto era stata creata sia la sesta serie, ossia la Conference North/South), quando retrocesse ma venne ripescata perché il Marine F.C. non possedeva lo stadio a norma per la categoria. La stagione successiva fu quella del secondo fallimento: la squadra riuscì a malapena a concludere il campionato in Southern Premier (17esimo posto totale), prima di dichiarare bancarotta: i tifosi della squadra riuscirono a salvare la squadra, che però fu costretta a ripartire dalla Western Premier (con il nome di Merthyr Town, ma ereditando simbolo e storia del club precedente, ndr), nono e decimo step del calcio inglese: nonostante l’invito a partecipare alla Cymru Alliance, ossia la seconda serie più importante del calcio Gallese, i tifosi dei Marthyrs, nuovi proprietari del club, decisero di mantenere la squadra nel paese dove da sempre ha operato. La prima stagione nella Western First Division si concluse con la promozione, anche se le partite dovettero essere giocate in un campo secondario, Rhiw Dda’r, visto l’impossibilità di giocare nello storico stadio Penydarren, che venne comunque comprato successivamente dal trust dei tifosi del Merthyr, che dopo una stagione di transizione in Premier division, la scorsa stagione ottenne la promozione e il conseguente ritorno nella Southern League, dove quest’anno compete nella First Division (step 8). Inoltre, dalla scorsa stagione, con la riforma della Welsh Cup, che dal 2011 permette alle squadre gallesi che giocano in Inghilterra di giocare almeno la coppa nazionale ad inviti, la squadra può tornare a giocare quella competizione, che diede uno dei momenti di gloria più alti di una piazza di confine storica. Perché, dopo aver subito due fallimenti nel corso della storia, i Martiri sono ancora vivi, nel nome dell’orgoglio e della tradizione.

Trofei

  • Southern League/Southern Football League Premier Division: 1947/48, 1949/50, 1950/51, 1951/52, 1953/54, 1988/89
  • Southern League Division One Midland: 1987/88
  • Southern League Western Division: 2002/03
  • Welsh Cup: 1949, 1951, 1987
  • Welsh Football League Cup: 1951, 1962, 1981

Contatti
Sito Ufficiale:
http://www.pitchero.com/clubs/merthyrtown/
Twitter: @MerthyrTownFC

Jacopo Ghirardon (@Ghirarz)

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