Viaggio nella Sheffield del calcio: parte prima, Sheffield Wednesday

Una visuale della città di Sheffield

Abbiamo terminato il nostro viaggio a Londra, ma non per questo ci siamo stancati di viaggiare per l’Inghilterra. E allora, come detto in precedenza, partiamo alla scoperta di tutte quelle città che hanno due squadre, e partiamo dal South Yorkshire, e dalla città di Sheffield.

Sheffield Wednesday Football Club
Anno di fondazione: 1867
Nickname: the Owls
Stadio: Hillsborough, Sheffield S6, South Yorkshire
Capacità: 39.812

Se chiediamo a qualsiasi persona 50 città in cui vorrebbe andare, difficilmente troveremo Sheffield. A meno che uno non ci lavori o abbia trovato un posto in Erasmus, difficilmente una persona normale va a Sheffield. Ma noi non siamo persone normali, siamo persone che butterebbero una serata della loro vita per guardare il replay del secondo turno di FA Cup tra Plymouth e Colchester,ammesso e non concesso che buttare sia il verbo corretto, per cui a Sheffield andiamo più che volentieri, per motivi calcistici e non (l’Inghilterra ci piace tutta). Che poi, come altri città industriali (Sheffield era la capitale dell’acciaio), anche quella dello South Yorkshire si è rifatta il look, e tutto sommato neanche male: quando la crisi ha chiuso le fabbriche (e qui è d’obbligo citare Full Monty, visto che è ambientato nella Sheffield della crisi delle acciaierie), si è anche portata via il grigiume lasciando spazio a una discreta città (la terza dell’Inghilterra in quanto a popolazione dopo Birmingham e Leeds, quarta considerando la Greater London). E questa città ospita due squadre professionistiche, lo Sheffield Wednesday e lo Sheffield United, oltre a due realtà non-league che andremo a trattare. Partiamo con il Wednesday.

Il mitico orologio di Hillsborough

La squadra di calcio, come altre incontrate in quel di Londra, trae la sua origine da una preesistente di cricket, chiamata in questo caso Wednesday Cricket Club, dal giorno della settimana nel quale usavano disputare i loro incontri. Curiosamente la sezione calcistica venne fondata proprio di Mercoledì, durante una riunione tenuta all’Adelphi Hotel di Sheffield (4 Settembre 1867); due giorni dopo, sullo Sheffield Indipendent, venne pubblicato il seguente annuncio:
“SHEFFIELD WEDNESDAY CRICKET CLUB AND FOOTBALL CLUB. – At a general meeting held on Wednesday last, at the Adelphi Hotel, it was decided to form a football club in connection with the above influential cricket club, with the object of keeping together during the winter season the members of this cricket club. From the great unanimity which prevailed as to the desirability of forming the club, there is every reason to expect that it will take first rank.”
Nasceva così lo Sheffield Wednesday Football Club. Passeranno vent’anni, però, prima che il club passi al professionismo, cosa che avvenne infatti nel 1887. Il passaggio allo status professionista richiedeva però, di pari passo, un impianto di gioco, visto che fino a quel momento il club si appoggiava su impianti esistenti come Sheaf House o…Bramall Lane (i puntini di sospensione non necessitano spiegazioni, crediamo). Il terreno venne trovato in zona Queen’s Road, venne preso in affitto dalle ferrovie e vi fu costruito così il campo da gioco del The Wednesday, campo che diventerà noto come Olive Grove.

Nel 1889 venne rifiutato al The Wednesday l’ingresso nella Football League, e così i Groveites (nickname di quegli anni) ripiegarono sulla Football Alliance, di cui furono membri fondatori (e che misero in bacheca nel 1892). Raggiunsero una finale di FA Cup (distrutti però 1-6 dal Blackburn Rovers) e furono finalmente, nel 1893, ammessi alla Football League; nel 1896 misero così in bacheca il primo trofeo “importante”, l’FA Cup, vinta battendo in finale per 2-1 il Wolverhampton Wanderers al Crystal Palace. E arrivò così il 1899, anno importante perchè venne abbandonato Olive Grove per trasferire le operazioni nel quartiere di Owlerton, in quello che diverrà noto come Hillsborough. Un passo alla volta però. Come detto, Olive Grove venne preso in affitto dalle ferrovie, che però in quell’anno lo chiesero indietro perchè necessitavano di spazio per espandersi; il club dovette in tutta fretta trovare una sistemazione, per quanto la compagnia ferroviaria consentì ai bianco-blu (da sempre colori della squadra) di finire la stagione all’Olive. La soluzione fu trovata grazie a James Willis Dixon, che offrì al club una parte del terreno della Hillsborough House estate di cui era proprietaria la sua famiglia (venne suddiviso in tre parti, una finì al Wednesday, una alla chiesa metodista, una all’attuale City Council di Sheffield). Nasceva così lo stadio dello Sheffield Wednesday, che tuttavia inizierà a essere chiamato Hillsborough solo dal 1914 (prima era conosciuto come Owlerton). La prima partita venne disputata il 2 Settembre 1899 contro il Chesterfield, con il Lord Mayor di Sheffield, William Clegg (ex giocatore della squadra) a dare il calcio d’inizio simbolico.

Il primo logo del club, con il gufo e la rosa York

Il trasferimento ad Owlerton causò anche indirettamente il cambio di nickname della squadra, che divenne l’attuale Owls per ovvie ragioni. Ne derivò anche il nuovo crest, un gufo con la rosa degli York e il motto latino “Consilio et animis”. La prima decade del ‘900 portò nella bacheca dello Wednesday due titoli inglesi e un’altra FA Cup, vinta contro l’Everton sempre al Crystal Palace. Noi facciamo un salto temporale e arriviamo al 1929 (come detto prima nel 1914 Owlerton divenne noto come Hillsborough), quando The Wednesday Football Club cambiò il nome ufficialmente in Sheffield Wednesday Football Club, ufficializzando peraltro una situazione che esisteva da almeno una quarantina d’anni, visto che il club era già noto con il nome della città anteposto al “Wednesday”. Il cambio ufficiale di nome avvenne peraltro nel bel mezzo di due stagioni vincenti, che portarono nella bacheca del club altri due titoli, per un totale definitivo di quattro, visto che da allora il Wednesday non ha più vinto il campionato. L’FA Cup del 1935, a cui seguì il Charity Shield, misero fine ai successi del club fino alla Coppa di Lega del 1991.

Il post-Seconda Guerra Mondiale fu traumatico, con una serie di retrocessioni seguite da risalite immediate, e qualche acuto come il secondo posto del 1960/61. Uno scandalo scommesse che coinvolse tre giocatori, Peter Swan, David Layne e Tony Kay (era il 1964), con relative squalifiche a vita, fu il preludio alla retrocessione del 1969/70, che aprì il periodo più buio della storia dello Sheffield Wednesday: il club arrivò, nel 1976, a rischiare la retrocessione in Fourth Division. Per fortuna degli Owls ciò non avvenne e anzi, nel giro di qualche anno, sotto la guida di Howard Wilkinson, il club riguadagnò la massima serie (1983/84) e arrivò addirittura quinto nella stagione 1985/86, il che tuttavia non portò alla qualificazione UEFA a causa del divieto alle squadre inglesi di partecipare alle coppe europee del dopo-Heysel. Nel 1988 Wilkinson lasciò gli Owls per passare al Leeds United, all’epoca in Second Division: li avrebbe condotti al titolo, ma questa è altra storia. Dopo una breve parentesi di Peter Eustace, le redini del club vennero prese dall’ex manager del Manchester United, Ron Atkinson. La prima stagione con Atkison alla guidà terminò…con la retrocessione: lo Wednesday arrivò diciottesimo e retrocesse a causa della differenza reti nei confronti del Luton Town.

La stagione seguente Atkinson si fece però doppiamente perdonare, non solo con la promozione in First Division, ma soprattutto con la vittoria in Coppa di Lega ai danni del Manchester United: un goal di Joe Sheridan regalò al club il primo trofeo dal 1935. Atkinson passò sulla panchina dell’Aston Villa, e alla guida degli Owls venne nominato il 37enne Trevor Francis. L’ultima stagione di First Division (1991/92) si concluse con un terzo posto, che garantì al club non solo di far parte della nuova Premier League l’anno successivo, ma anche un viaggio europeo in Coppa UEFA. Il 1992/93 vide lo Sheffield Wednesday arrivare settimo in Premier League, eliminato al secondo turno di UEFA dal Kaiserslautern ma soprattutto giungere in finale in entrambe le coppe, entrambe perse però contro l’Arsenal. Mark Bright, David Hirst e Chris Waddle (giocatore dell’anno) erano le punte di diamante di quella squadra. Francis venne in seguito sostituito da David Pleat, che rimase in carica per la stagione 1995/96 e per parte di quella successiva, quando venne licenziato per far posto al – breve – ritorno di Atkinson. La stagione 1997/98 si aprì invece con Danny Wilson in sella, che portò a Hillsborough, tra gli altri, Paolo Di Canio, il cui episodio con Paul Alcock avvenne proprio con indosso la casacca degli Owls; tuttavia, a fine stagione arrivò la retrocessione in First Division, con Wilson, nel frattempo, licenziato a sua volta.

Il nuovo millennio è stato fin qui molto deludente per lo Sheffield Wednesday, che ha conosciuto anche la realtà della terza serie in due occasioni, una delle quali da cui è uscito la stagione scorsa dopo un’avvincente sfida testa a testa contro i rivali cittadini dello Sheffield United. Ora il club milita in Championship, è guidato da Dave Jones in panchina ed è di proprietà di Milan Mandaric, ex proprietario del Portsmouth. L’augurio è quello di rivedere il club al più presto in Premier, il grande calcio merita di tornare in un palcoscenico come quello del nord di Sheffield (Hillsborough è infatti situato nella zona nord della città), teatro (e questo non lo abbiamo volutamente menzionato in precedenza, essendo un post dedicato alla squadra e non allo stadio) anche di una delle più grandi tragedie della storia del calcio, quel Liverpool-Nottingham Forest di FA Cup in cui persero la vita 96 tifosi Reds. Ma questa è davvero un’altra storia. Concludendo, se avete voglia di fare un giro dalle parti di Hillsborough, il consiglio è arrivare col treno alla stazione di Sheffield e da lì prendere un taxi o un bus, o ancora meglio il tram: la linea blu vi porta a Hillsborough (quartiere), o in alternativa potete prendere la blu fino al centro città e cambiare sulla gialla direzione Leppings Lane, arrivando davanti allo stadio.

Prossima puntata: Sheffield United

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