Premier League 2012/13: preview (terza parte)

Chiudiamo la preview della Premier con le squadre che lotterranno, chi più chi meno, per restare in Premier League. Anche qui, occhio a possibili sorprese.

Norwich City: la partenza di Paul Lambert è stata un duro colpo, tuttavia i Canaries rimangono squadra interessante e, sulla carta, più che buona. Grant Holt alla fine non solo è rimasto, ma ha prolungato il suo contratto (aveva chiesto di essere ceduto e raggiungere proprio Lambert al Villa Park), sono arrivati Michael Turner, Robert Snodgrass, Steven Whittaker, Garrido e Bassong a fronte di nessuna perdita significativa. In panchina siederà Chris Hughton, che ben ha fatto al Birmingham City dopo aver ricondotto il Newcastle in Premier, ed essere peraltro trattato non benissimo a St James Park. Salvezza tranquilla, e perchè no forse qualcosa in più se tutto gira a meraviglia.

West Ham: ci piace parecchio il West Ham, forse perchè troviamo affidabile Big Sam Allardyce. Jussi Jaaskelainen sostituirà in porta Robert Green, mentre sono arrivati Modibo Maiga dal Sochaux, Alou Diarra dall’OM e James Collins dall’Aston Villa (cavallo di ritorno al Boleyn). Nessuna partenza illustre (a parte il citato Green, che definire “illustre” è però alquanto difficile), un gruppo magari non spettacolare ma solido e guidato in campo da alcuni ottimi elementi come Mark Noble, Carlton Cole e soprattutto dalla leadership di Kevin Nolan. Non dovrebbero esserci problemi a far volare le bolle in Premier anche la prossima stagione.

Southampton: molti li danno spacciati, noi invece crediamo che, alla fine, arriverà la salvezza. Non si è badato a spese al St Mary’s, con il manager Nigel Adkins che ha acquistato Jay Rodriguez (Burnley, £7m), Alexander Buttner (Vitesse, £3m), Nathaniel Clyne (Crystal Palace, £2.5m), Paulo Gazzaniga (Gillingham, £2m), Steven Davis (Rangers, £800,000) e che sta trattando Gaston Ramirez del Bologna. Occhio soprattutto a Clyne, reputato da molti come il futuro della Nazionale per quanto riguarda il ruolo di terzino destro. Jay Rodriguez è un attaccante classe ’89 che l’anno scorso ha messo a segno 15 goal con il Burnley e che va a giocarsi il posto con la coppia-promozione, Lambert e Billy Sharp. E proprio con Sharp chiudiamo: dopo la tragedia della perdita del figlioletto e l’aver segnato pochi giorni dopo in quello che è stato il goal più emozionante dell’anno, è bello vederlo in Premier. Un uomo con la U, la O, la M, la O maiuscole. Chapeau.

QPR: li diamo per salvi, ma occhio. Mark Hughes, subito dopo la salvezza ottenuta all’ultima giornata grazie allo Stoke City (che ha fermato il Bolton), promise ai tifosi che non avrebbero mai più vissuto una situazione del genere. Pronti via, 5 goal in casa dallo Swansea. A Loftus Road hanno cambiato molto, mixando esperienza (Park, Green) a buona qualità (Hoilett) e gioventù (Fabio Da Silva). Sono rimasti Cissè e Taarabt, il che sicuramente è positivo, come è positiva la decisione di dare il benservito a Joey Barton. Sarà nuovamente dura però, a meno di miracoli.

Swansea: retrocessi, ma non siamo così sicuri. Certo, Brendan Rodgers aveva creato una macchina perfetta, che dovrà fare anche a meno di Joe Allen che ha seguito il maestro nel Merseyside, e pure Caulker è rientrato al Tottenham dopo il prestito, così come Sigurdsson all’Hoffenheim. Tuttavia Laudrup può contare su Michu, centrocampista-goleador l’anno scorso al Rayo Vallecano, su Chico, meteora qui in Italia con la maglia del Genoa, su De Guzman, e sulla permanenza in rosa del resto della squadra che l’anno scorso ha stupito l’Inghilterra. Daranno battaglia.

Wigan: non ne possiamo più. Con ironia, certo. Tutti gli anni li diamo spacciati, poi Roberto Martinez tira fuori il capolavoro e i Latics rimangono in Premier. Quest’anno ci riproviamo, e vedremo se il manager (che in estate ha annusato le panchine di Liverpool e Aston Villa, rimanendo poi a Wigan) riuscirà nuovamente nell’impresa. Gli acquisti più importanti arrivano dalla Spagna: Ivan Ramis dal Maiorca e Arouna Konè dal Levante, anche se interessante è pure il giovane centrocampista scozzese Fraser Fyvie. Sarà dura, specie se Victor Moses andrà al Chelsea. Ma ormai non ci stupiamo più di nulla, specie di dover parlare nuovamente del Wigan nella preview dell’anno prossimo.

Reading: chiudiamo con un’altra neopromossa. Non sono spacciati in partenza, sia chiaro. Sono arrivati due solidi giocatori di Championship come Adrian Mariappa e Chris Gunter che andranno a rinforzare la difesa, mentre in attacco è stato preso Pavel Pogrebnyak. Alla fine crediamo che i Royals retrocederanno, però quest’anno ci aspettiamo una battaglia serrata tra tutte le squadre, senza una vera e propria squadra materasso come è stato, nel finale di stagione, il Wolverhampton l’anno scorso.

La classifica di English Football Station

Manchester City
Manchester United
Chelsea
Arsenal
Tottenham
Newcastle
Liverpool
Everton
Sunderland
Stoke City
Fulham
Aston Villa
West Brom
Norwich City
West Ham
Southampton
QPR
Swansea
Wigan
Reading

2 thoughts on “Premier League 2012/13: preview (terza parte)

    • Credimi, è dura quest’anno dare una squadra in partenza retrocessa. Lo stesso Reading non mi sentirei di darlo completamente spacciato.

      Altre news: QPR che prende a quanto pare Dawson e Carvalho, Scott Sinclair dallo Swansea al Man City sembra, West Ham che insiste con il Wolverhampton per Jarvis

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