Lo spazio dei tifosi: Portsmouth

Continuano le collaborazioni di EFS, questa volta diamo spazio e voce a Edoardo Macelloni e al suo blog dedicato al Portsmouth Football Club, blog che trovate all’indirizzo http://italianpompeyboys.blogspot.it/. Edoardo ci presenterà in breve la sua squadra del cuore, occasione per tutti noi di andare a conoscere un po’ più da vicino i Pompey ma soprattutto di dare la voce a un tifoso di una squadra inglese, visto che il blog, ripetiamo per l’ennesima volta, è sottotitolato “scritto da appassionati per appassionati”. Quindi siamo ben lieti in futuro di ospitare brevi storie, o racconti di viaggio, o opinioni che riguardino la vostra squadra del cuore!

“Portsmouth è una città famosa per il suo passato ricco di storia, ricco di personaggi che sono diventati importanti nel corso dei secoli. Uno di questi personaggi illustri è Arthur Conan Doyle. Era un disoccupato quando arrivò a Portsmouth, ma li si trovò bene, tanto da immischiarsi nella vita della città. Lo scrittore fu persino coinvolto nella squadra di calcio amatoriale della città, Portsmouth AFC, che 10 anni dopo diventò il Portsmouth fc.

Il Pompey nasce nel 1898, il club inizia a giocare nel 1899, il primo match fu contro il Chatham Town e tre giorni dopo fu giocata la prima partita a Fratton Park contro i rivali del Southampton, vinto dai padroni di casa 2-0.

Il meraviglioso ingresso della South Stand (foto di Edoardo)

Nella stagione 1906-1907 il club ospitò per la prima volta il Manchester Utd a Fratton park dove le due squadre pareggiarono, a Manchester si disputò il replay e la squadra della South Coast ebbe la meglio vincendo 2-1.

La stagione dopo, Fratton Park, ottenne il record di attendance di sempre con 41.000 spettatori contro il Derby County (stadio con capienza massima 25.000 persone).

Durante gli anni venti il Pompey ottenne due promozioni; nel 1927 fu promosso per la prima volta nella sua storia in First Division.

foto di Edoardo

Negli anni trenta il Pompey arrivò per ben tre volte in finale di FA Cup, ma solo una volta la vinse, sconfiggendo il Wolverhampton 4-1.

Subito negli anni successivi arrivò la gloria, nel 1948 si diceva che il Pompey sarebbe stato il primo club inglese a fare il double, conquistando sia FA Cup che campionato, ma il club della South Coast vinse solamente, si fa per dire, la First Division. La stagione successiva il Portsmouth vinse di nuovo il titolo di campione d’Inghilterra.

Jimmy Dickinson era un giocatore che faceva parte di quella squadra gloriosa, firmò per il club nel 1946 ed è tutt’oggi il giocatore simbolo del Portsmouth. Dickinson ha giocato 764 partite per il club della South Coast, solo John Trollope dello Swindon Town ha fatto più presenze per una singola squadra nella storia del calcio britannico (770). Il giocatore nato ad Alton, Hampshire, ha collezionato 48 presenze con l’Inghilterra, diventando il giocatore con più presenze con la nazionale dei tre leoni nella storia del Portsmouth fc. Guadagnò il soprannome di Gentleman Jim, visto che nelle sue 825 partite non è mai stato ammonito o espulso. Proprio nel sua paese natale si può ancora oggi trovare il pub “The Gentleman Jim” in suo onore. La leggenda del club morì nel 1982, all’età di 57 anni, e al suo funerale erano presenti alcune migliaia di tifosi del Portsmouth, che cantavano the Pompey chimes*.

 [*the Pompey chimes è l’inno della squadra, ed è considerato uno dei cori più antichi ancora in uso, ndr]

il retro della North Stand, che ha un non so che di cinematografico (foto di Edoardo)

Sino ai primi anni del 2000 il Portsmouth girovagò per le categorie inferiori, ma nel 2003 ottenne la storica promozione in Premier League con Harry Redknapp come manager, e riuscì a salvarsi.

Il 2008 è stato un anno fantastico per il Pompey, vittoria di FA Cup e partecipazione alla Coppa UEFA! Quelli sono stati momenti indimenticabili, che non scorderò mai e credo che nessuno tifoso di questa squadra lo farà. Poi sono iniziati i problemi finanziari, grazie anche alla “politica spendacciona” di Harry Redknapp (non intendo soffermarmi sulle ultime 3-4 stagioni drammatiche, a livello finanziario, perché sarei troppo critico).

Tra poco più di un mese inizieremo la League One [anche se la situazione finanziaria è davvero critica, ndr], campionato che mi piace molto, non sarà tutto facile per noi perché la league One è un campionato d’acciaio, anche se il nostro manager sta costruendo una signora squadra…tutti giocatori svincolati o in prestito!

Ma perché sia la città che la squadra di Portsmouth sono chiamati Pompey?

Non c’è una vera e propria spiegazione, ma ci sono alcune leggende ed alcuni fatti che potrebbero spiegare da dove proviene lo strano soprannome.

  • Si dice che un gruppo di marinai di Portsmouth, abbia scalato Pompey’s Pillar, nei pressi d’Alessandria d’Egitto intorno al 1781, essi divennero noti come i ‘Pompey Boys’ e questo nome fu affiancato anche alla città.
  • Portsmouth è stata un porto sin dall’epoca romana, i Romani avevano anche una base militare a Portchester, nelle vicinanze di Portsmouth. Più tardi, quando il porto ha iniziato ad essere sviluppato, i Romani l’avrebbero soprannominato Pompey, paragonandolo a Pompei, che era ben noto per la sue rovine romane.
  • – “The pomp” è una cerimonia connessa alla Royal Navy che ha base a Portsmouth, da qui deriverebbe il nickname Pompey.
  • Caterina di Braga donò Bombay a Carlo II per il suo matrimonio. Il portoghese vide una certa somiglianza tra il porto della città indiana e quella inglese e potrebbe aver chiamato Portsmouth ‘Bom Bhia’, nome che anglicizzato diventò Pompey.
  • “Portsmouth Point in Old Portsmouth” (dove in passato c’erano molte taverne) veniva pronunciato dagli ubriachi come Pompey.
  • Le navi che entrano nel porto di Portsmouth  vengono registrate come Pom. P. come riferimento al “Portsmouth Point” (essendo questo troppo lungo). Sulle carte nautiche la città della South coast è chiamata Pomp. P.
  • La “Pompee” era una nave francese che fu catturata dagli inglesi, ormeggiò nel porto di Portsmouth (catturata nel 1793 e demolita nel 1817). Pompey è un termine che viene usato nello Yorkshire per indicare la prigione”

Edoardo Macelloni (http://italianpompeyboys.blogspot.it/)

 

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