Non-league football: Sutton United

Continuiamo il viaggio in non-league con una nuova chicca: dopo aver avuto il piacere di ospitare la storia del Truro City scritta da Jacopo Ghirardon, oggi è la volta di Marco Parmigiani, fondatore di Londra Calcistica (con cui abbiamo avuto già il piacere di parlare), condividere con noi una storia scritta da lui per il forum Rule Britannia: la storia del Sutton United Football Club (qui il link a Londra Calcistica dedicato al Sutton United)
Buon divertimento!

Sutton United Football Club
Anno di fondazione: 1898
Nickname: the U’s
Stadio: Gander Green Lane (Borough Sports Ground), Sutton, London
Capacità: 7.032

FORMAZIONE E PRIMI ANNI

Tutto ebbe inizio il 5 Marzo 1898, quando al Robin Hood Hotel (il nome di un grande eroe), venne tenuta una riunione tra il Sutton Guild Rovers F.C. e il Sutton Association F.C., i due club locali. Le due società decisero di unire le forze e creare un unico team, il Sutton United Football Club; a volte è meglio unirsi, e farlo a casa di Robin Hood, non so perche’ ma ha quel sapore magico. Il club si costruì un’ottima reputazione a livello locale, e nel 1910 decise di fare il grande passo, diventando un club Senior a tutti gli effetti. Entrò nella Southern Suburban League e subito dimostrò che non scherzava, vincendo il campionato. Durante questo periodo la squadra cambiava spesso terreno di gioco (come abbiamo visto più volte, ndr), e non aveva ancora trovato dimora fissa, finchè non si trasferì nel Sutton Adult School Ground. Dopo la Prima Guerra Mondiale divenne la sua casa definitiva: da allora infatti non la cambiò più, conservandola fino ai giorni nostri. E’ cambiato solo il nome, in Gander Green Lane.

Gander Green Lane (Borough Sports Ground)

ATHENIAN LEAGUE

Nel 1921 il club vinse le elezioni per accedere all’Athenian League. I primi campionati non furono molto esaltanti, la squadra giocava un buon calcio ma finiva i campionati a meta’ classifica. Purtroppo nel 1926 arrivò un ultimo posto, e poichè a quel tempo non c’erano ancora le retrocessioni dirette, le altre squadre si riunirono per decidere se tenere nell’Athenian il Sutton oppure no; il voto fu unanime, il Sutton rimase nell’Athenian. Alla notizia, dirigenza e tifosi brindarono, con la società che promise che questo incidente non doveva piu’ succedere. Infatti nel 1928, solamente due anni dopo, il Sutton vinse l’Athenian League. Iniziava la scalata. Gli anni ’30 furono altri anni di gloria per la squadra, che raggiunse in due occassioni la semifinale della FA Amateur Cup, nel 1929 e 1937. Ma la semifinale del ’29 la perse a tavolino: il motivo fu che venne scoperto che due giocatori giocavano a calcio anche la domenica, e ciò non si poteva essendo tesserati per la federazione. Durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale, quando tutto il calcio era sospeso, le competizioni erano rare, però si cercava ugualmente di stare in allenamento, e dare un calcio al pallone serviva per dimenticare per un po’ i problemi, anche a Sutton.

(foto Londra Calcistica)

Appena il calcio tornò a pieno regime, nella stagione 1945/46, il Sutton vinse ancora una volta il campionato, grazie alle reti di Charlie Vaughan, il cui tabellino si fermò a 42, una vera macchina da goal. In bacheca arrivarono anche delle Coppe: la Surrey Senior Cup fu conquistata per la prima volta, e grazie a questo successo il club entrò di diritto in FA Cup gia’ al Primo Turno. La finale del trofeo venne disputata contro il Woking, finale che il Sutton vinse 1-0 con la rete del bomber Vaughan, e fu giocata al Richmond Road, Kingston upon Thames, davanti a ben 6,000 spettatori Vaughan ben presto’ divenne professionista, col passaggio al Charlton Athletic, nel periodo in cui cominciarono dei cambiamenti nel club, grandi cambiamenti: ormai il Sutton United era riconosciuto come una società molto fantasiosa a livello nazionale.

High Street, Sutton

Gli anni ’50 portarono pochi successi al Sutton, ma come appena detto fuori dal campo ci furono grossi cambiamenti. Il Sutton si trasformò in una LTD, una cosa molto insuale per l’epoca. Venne costruita l’attuale tribuna centrale che oggi puo’ ospitare ben 700 spettatori.
In panchina arrivò George Smith, e col finire del decennio anche i successi ritornarono: nel 1958 fu conquistata per la terza volta l’Athenian League e per la prima volta il Sutton United vinse anche la London Senior Cup. Gli anni ’60 non cambiarono la musica, e sotto la guida di Sid Cann, si continuò a vincere. Nel 1963 arrivo’ la prima finale di Wembley: il trofeo in palio era l’FA Amateur Cup, l’avversario il Wimbledon, ma arrivò una pesante sconfitta 4-2; a Sutton i giocatori furono comunque accolti da eroi.

ISTHMIAN LEAGUE

Tutti questi successi sul campo portarono il Sutton ad essere eletto nella Isthmian League. Nel 1967 vinse il campionato, mettendo così un altro trofeo in bacheca. Due anni dopo, e precisamente nel 1969, si tornò a fare un viaggio a Wembley, come sempre in FA Amateur Cup, di fronte al Sutton il North Shields; tutti i pronostici erano per il Sutton, ma si sa in queste competizioni le soprese sono dietro l’angolo ed infatti il Sutton perse 2-1. Il 1970 regala una grande soddisfazione al Sutton, nella coppa piu’ prestigiosa del Mondo: la FA Cup. Al Secondo Turno il Sutton supera Hillingdon Borough, arrivando per la prima volta al Terzo Turno. La gente di Sutton accorse nei pub per assistere al sorteggio, dall’urna esce prima il Sutton, tutti al settimo cielo, si gioca in casa, una grande occassione. L’altra pallina viene estratta ed il nome è quello del Leeds: urla di gioia, si potrà ammirare un grande team a Gander Green Lane. Infatti il Leeds di quegli anni è qualcosa di superlativo, tra le sue file gioca Don Revie, hanno tutti giocatori internazionali e la squadra è considerata il team migliore d’Europa, o comunque tra i migliori. Al Borough Sports Ground (nome ufficial di Gander Green Lane), il Leeds schierera’ un undici internazionale, e saranno ben 14,000 gli spettatori ad assistere alla partita; la sorpresa che si sperava non arriverà, il Sutton perdera’ 6-0, ma non fu importante il risultato, furonoi ’90 minuti di festa

Sfortunatamente questa decade iniziata bene non portò successi; ci furono cambiamenti in panchina, che inclusero Ted Powell e Dario Gradi, ma bisognerà attendere l’arrivo Keith Blunt per tornare a vedere nuovi successi al Gander Lane. Nel 1979, il Sutton conquistò l’Anglo Italian Cup, superando il Chieti in finale per 2-1, il primo successo per una squadra inglese nella competizione. Subito dopo questo successo internazionale, Blunt lasciò la squadra per andare al Malmo, e al suo posto arrivo’ Barrie Williams. Questi riporto il Sutton a Wembley nel 1981, per la finale di FA Trophy contro lo Bishop’s Stortford, ma anche stavolta la musica non cambiò, e davanti a 23,000 spettatori il Sutton uscì sconfitto ai supplementari 1-0. Fu anche l’ultima apparizione a Wembley per il club, un terreno che non ha mai portato fortuna agli Us. Durante il periodo Williams sono arrivarono altre due finale di Anglo Italian Cup, nel 1980 e nel 1982, entrambe però finite con una sconfitta, nel 1980 con la Triestina ai rigori, mentre nel 1982 fu il Modena (1-0) ad alzare il trofeo. In campionato invece nel 1981/82 arrivò secondo, mentre nel 1983 fece la tripletta Surrey Senior, London Senior e Hitachi Cups. Nella Surrey Senior Cup possiamo dire che il Sutton aprì un ciclo, e per ben sei volte consecutive portò a casa il trofeo, record ancora imbattuto.

foto Londra Calcistica

ANNO DI CONFERENCE

Nel 1984/85 il Sutton vinse la Isthmian League ma dovette rinunciare alla promozione in Conference, a causa dello stadio non a norma per la categoria. La stagione dopo, 1985/86 rinconquistò la Isthmian League, e stavolta dirigenza e tifosi si rimboccarono le maniche e sistemarono lo stadio in tempo: la Conference era realtà. Nel 1988/89 la squadra regalò una magia in FA Cup: entrò al Fourth Round e nell’ordine eliminò Walton & Hersham, Dagenham e Aylesbury United. Al magico Terzo Turno, il sorteggio fu Sutton United-Coventry City. Il Coventry che 18 mesi prima aveva conquistato FA Cup, e così Sutton si preparava ad ospitare i detentori del titolo. Al Gander Green Lane c’è il pubblico delle grandi occasioni e qualcosa di incredibile succede: il Sutton vince 2-1 in un match memorabile, gli eroi della giornata sono Tony Rains e Matthew Hanlan. Questo colpo e’ ancora imbattuto, fino ad oggi infatti nessun team di Non League è riuscito ad eliminare una squadra di Premier League.

RITORNO NELLA ISTHMIAN LEAGUE

Nel 1991, il club saluta la Conference, ritornando nella Isthmian League: le cause di questa retrocessione sono da cercarsi in un attacco sterile e un’infermeria sempre piena. Nel 1993 il Sutton si regalò nuovamente un magico cammino in FA Cup, ricordano un po’ il 1988: al primo turno eliminò in trasferta il Colchester (4-3) al secondo turno sempre in trasferta fu il turno del Torquay (1-0), e si tornò così al magico terzo turno. Nessuna squadra di Premier gli capitò al sorteggio, ma il Notts County, sempre in trasferta, contro il quale arrivò l’eliminazione (3-2). Dopo diverse stagioni con alti e bassi, nel 1999 vinse la Isthmian League, ritornando così in Conferenc;, artefice della promozione Tony Rains. Ma sfortunatamente solo una stagione durò la permanenza in Conference. I primi anni del nuovo millenio furono molto tranquilli, e il club ricevette l’onore di fare da battesimo all’AFC Wimbledon, che gioco’ il primo match della sua storia in amichevole proprio contro il Sutton, davanti a ben 4,657, partita giocata tra le mure amiche e finita 4-0 per gli U’s. Il Sutton vinse anche la Surrey Senior Cup nel 2003, e durante la stagione 2002/03, iniziata bene, ci fu un calo dopo il periodo invernale che costò alla squadra la promozione.

LA CONFERENCE SOUTH ED IL PRESENTE

Nella stagione 2004/05 la F.A. decise di fare due nuove divisioni di Conference, la Conference North e la Conference South. Il Sutton fu così tra i fondatori della Conference South, a causa possiamo dire dell’alto prestigio che aveva il club. Per tre stagioni chiuse il campionato a meta’ classifica, senza grossi successi in Coppa. Tony Rais lascio’ la panchina nel Marzo 2006, al suo posto arrivò Ian Hazel. Da Ottobre 2006 il club si trovò in fondo alla classifica, e sembrava proprio che il club stesse per salutare la Conference South; nemmeno i vari cambi di manager portarono a un cambio di rotta (l’ultimo ad arrivare fu Paul Doswell), e a fine stagione, il Sutton ritornò nella Isthmian League. Nella prima stagione in Isthmian il Sutton chiuse al quinto posto, nella successiva al secondo posto, e in entrambi i casi perse i play-off, rispettivamente contro Staines Town e Kingstonian. Ma nella stagione 2010/11 il Sutton United, vinse con tre giornate d’anticipo il campionato, conquistando la promozione in Conference South. Quest’anno il Sutton United ha chiuso ai playoff, perdendo però la semifinale contro il Welling United.

foto di Londra Calcistica

[un sentito grazie a Marco Parmigiani e al forum di Rule Britannia, in entrambi i casi come sempre]

Trofei

  • Athenian League: 1927–28, 1945–46, 1957–58
  • Isthmian League Premier Division: 1966–67, 1984–85, 1985–86, 1998–1999, 2010–11
  • Anglo-Italian Cup: 1979
  • Athenian League Challenge Cup: 1946, 1956, 1962, 1963
  • Bob Lord Trophy: 1991
  • Isthmian League Cup: 1983, 1984, 1986, 1998
  • Isthmian League Full Members’ Cup: 1992, 1996
  • London Senior Cup: 1958, 1983
  • South Thames Cup: 1955, 1967, 1968
  • Surrey Senior Cup: 1946, 1965, 1968, 1970, 1980, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1988, 1993, 1995, 1999, 2003

Contatti: Sito Ufficiale: http://www.suttonunited.net Twitter: @suttonunited

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