Breve introduzione alla F.A. Cup

[Fondamentale premessa: il seguente post non insegnerà nulla, vuole solo essere il post di apertura del blog. Semplice, cose note ai più, ma un modo per introdurre tutti alla lettura di un blog che spero nel tempo risulterà piacevole. Buona lettura]

E’ entrata nel vivo nell’ultimo weekend la F.A. Cup con il terzo turno (che ha vistro tra le altre partite il derby di Manchester, City-United, col ritorno in campo di Scholes). Vediamo in breve cos’è la F.A. Cup.

The Football Association Challenge Cup, notissima semplicemente come F.A. Cup (ed erroneamente chiamata qui in Italia, con un po’ di mancanza di rispetto se mi consentite, Coppa d’Inghilterra) è, come è risaputo credo dalla totalità degli appassionati di football, la competizione calcistica più antica del Mondo: la prima edizione si disputò infatti nel 1871/1872, e quando qui il Genoa si aggiudicava il primo campionato (che nelle successive edizioni si ispirerà alla formula proprio della F.A. Cup) nel 1898 la coppa era giunta alla sua 26esima edizione. Basterebbe questo per far aprire e chiudere il post.

Il Trofeo consegnato ai vincitori

Approcciarsi alla F.A. Cup richiede un passaggio fondamentale, ovvero annullare totalmente l’idea di coppa nazionale che abbiamo qui in Italia: una competizione che i nostri club considerano una perdita di tempo, un trofeo che ha più o meno la stessa importanza di un portaombrelli con 4 spettatori infreddoliti sugli spalti a vedere le partite, spesso con squadre in campo infoltite di riserve. Rovesciamo completamente questa concezione (fatta eccezione per le riserve, le “grandi” tendono a volte a schierarle specie contro squadre di categoria inferiore), ed ecco che capiamo il valore che ha, per i club inglesi, la competizione, un valore che possiamo quasi paragonare a quello della stessa Premier League (i sabati di coppa sono una tradizione tipicamente inglese difficile da comprendere in pieno da qui); d’altronde i tradizionalismo è parte integrante della cultura d’oltremanica, il legame a una competizione così antica, anzi la più antica, si può spiegare in parte anche così.

Il Tottenham celebra la vittoria nella FA Cup del 1967

Prima di entrare nel dettaglio, qualche parola vale la pena spenderla sul trofeo vero e proprio, la coppa consegnata ai vincitori, visto che una gustosa storia si nasconde dietro a ciò. L’originale coppa, quella della prima edizione del 1872, venne infatti trafugata quando, nel 1895, era in possesso dell’Aston Villa; la società di Birmingham venne multata di 25 sterline, soldi destinati alla costruzione di un nuovo trofeo, che fece in effetti la comparsa l’anno successivo. Questo nuovo trofeo rimase “in carica” fino al 1910, quando andò in pensione per fare spazio al trofeo che conosciamo ancora oggi (sebbene sia una replica, visto che l’originale è stato “pensionato” nel 1992, causa rischio deterioramento). Il secondo trofeo, quello degli anni 1896-1910 è stato acquistato recentemente da David Gold, al tempo proprietario del Birmingham City e ora del West Ham United, e donato dallo stesso al National Football Museum, che ha sede a Preston, ed esposto al pubblico.

Il secondo trofeo, in uso dal 1896 al 1910 e conservato al National Football Museum

La formula dell’F.A. Cup prevede che essa sia aperta alla partecipazione di tutti i club inglesi (e gallesi che disputano tornei inglesi; va infatti ricordato che esiste un campionato gallese a parte, ma che squadre come Swansea, Cardiff City, Wrexham giocano in tornei inglesi). I primi turni sono dedicati a una “scrematura” tra squadre minori: dai turni preliminari (di qualificazione) al primo turno entrano in campo le squadre via via di categorie superiori, un processo che culmina nel terzo turno quando entrano in gioco anche le squadre di Premier; è quindi evidente che notevoli sono così le possibilità che le squadre piccole sopravvissute si scontrino con le “big”. E qui viene il bello, quello che rende – a mio modo di vedere – veramente magica la competizione: la leggenda dei giant-killers, le squadre di categorie inferiori che eliminano le strafavorite. Si tratta di un qualcosa che accade abbastanza di frequente, tant’è che il giant-killing lo considero veramente tale quando ci sono almeno due categorie di differenza tra le squadre in campo (il primo esempio che mi viene in mente è Manchester United-Leeds di 3 anni fa, con i whites vincenti a Old Trafford, ma ce ne sono parecchi). Vediamo a tal proposito qualche curiosità. Il record di “scalpi” di squadre di categoria superiore appartiene allo Yeovil Town, con 20, mentre tra le squadre che non hanno mai fatto parte della Football League il record appartiene all’Altrincham Town con 16. La prima e finora un’unica squadra ad aver vinto la Coppa da non-league (ovvero non appartenente alla Football League, l’originaria lega calcistica) è il Tottenham Hotspur, che nel 1901 apparteneva alla Southern League e non alla Football League; in generale è dura per queste squadre arrivare al terzo turno, e nessuna dopo quell’edizione degli Spurs è arrivata oltre il quinto turno (l’anno scorso il Crawley Town si fermò proprio al quinto turno perdendo a Old Trafford contro lo United). Il capitolo sui giant-killers meriterebbe un’estensione ben maggiore, e non è escluso che in futuro si possano spendere due parole a riguardo. Interessante però è dare almeno uno sguardo alle squadre che si sono aggiudicate il trofeo non facendo parte della massima serie del football inglese (prima First Division, ora Premier League). Abbiamo già citato il Tottenham del 1901 (non appartenente nemmeno alla Football League), le altre sono il Notts County nel 1894, il Wolverhampton Wanderers nel 1908, il Barnsley nel 1912, il West Bromwich Albion nel 1931, il Sunderland nel 1973, il Southampton nel 1976 e in ultimo il West Ham nel 1980. Tutte queste squadre ad eccezione degli Spurs appartenevano alla seconda serie (non chiamiamola MAI Serie B! Errore italico se ce n’è uno), ma è bene ricordare anche che la Football League fino al 1920 ha avuto solo due serie; detto ciò, nessuna squadra di terza divisione o inferiore ha mai vinto la coppa (l’ultima ad arrivare in finale è stata il Millwall – militante in League 1 – nel 2004 contro il Manchester United).

Trevor Brooking, West Ham, affossa l’Arsenal (finale 1980)

Torniamo alla formula. Il sorteggio assegna a una squadra il fattore campo, ed essendo la competizione ad eliminazione diretta, non prevedendo andata/ritorno dunque, si tratta di un qualcosa di fondamentale importanza. In caso di pareggio di va al replay, la ripetizione della partita che avviene a campi invertiti; e nel caso si fosse ancora in parità nel replay, supplementari e rigori, anche se è giusto ricordare che fino agli anni ’90 i replay erano potenzialmente infiniti finchè una delle due squadre non avesse concluso i 90 minuti in vantaggio (il Fulham 1975 giocò 12 partite in 6 turni, raggiungendo la finale). I replay riguardavano anche semifinali e finale, ma dal 1991/1992 vennero eliminati dagli ultimi due turni per lasciar spazio ai rigori. La semifinale e la finale vengono disputate in campo neutro: le semifinali dal 2008 si giocano solo a Wembley, fino a qualche anno fa Wembley/Millenium Stadium e Old Trafford, o Villa Park – che detiene il record di semifinali ospitate, 55 – etc, mentre la finale si gioca tradizionalmente a Wembley (dal 1923 al 2000 e dal 2007 a oggi); prima di Wembley si è giocato al Kennington Oval, al Crystal Palace Park, al Burnden Park di Bolton, al Racecourse Ground di Derby, al Fallowfield Stadium di Manchester, a Stamford Bridge, a Bramall Lane, a Lillie Bridge. Le uniche eccezioni dal 1923 ad oggi rispetto al tradizionale prato dell’Empire Stadium sono il Millenium Stadium di Cardiff, durante il periodo di ristrutturazione dell’impianto della periferia londinese, e l’Old Trafford per il replay della finale del 1970 Leeds-Chelsea. I round di qualificazione vengono disputati su base regionale, per evitare alle squadre (e si parla di squadre davvero piccole se non piccolissime) di non dover affrontare eccessivi costi di viaggio, mentre primo e secondo turno sono liberi; le squadre di Premier come già detto in precedenza entrano in gioco dal terzo turno. Il sorteggio è infine libero, non esistono seeding, così che un Manchester United-Arsenal può capitare già al terzo turno, così come un Millwall-Gillingham al quarto turno (erroneamente qualche anno fa lessi su un giornale sportivo italiano che la squadra sfavorita gioca in casa. Falso! La squadra di casa è stabilita casualmente dal sorteggio).

Il Royal Box nel vecchio stadio di Wembley, finale del 1986, Liverpool vincitore

Concludiamo con la parte che son sicuro interessa di più: l’albo d’oro. Via il dente via il dolore: anche qui, come in Premier League, comanda il Manchester United, con 11 trofei in bacheca; seguono Arsenal (10), Tottenham (8), Liverpool, Aston Villa (7), Chelsea, Newcastle, Blackburn Rovers (6) e via via tutte le altre (l’albo d’oro lo posto per intero a fine post). Tra le numerose squadre che hanno alzato il trofeo (consegnato anche dai membri della famiglia reale britannica) giusto mettere in risalto i 4 titoli dei Wanderers, l’1 del Blackburn Olympic e del Clapham Rovers, e i 2 dell’Old Ethonians e l’1 dei Royal Engineers, dell’Old Carthusians e  dell’Oxford University, tutti giunti nella preistoria della coppa (i Wanderers sono il primo club ad aver vinto la competizione nel 1872, bissando il successo l’anno dopo). I Wanderers sono infatti scomparsi nel 1887 (e rifondati recentemente come Forest F.C., la prima denominazione del club nato nel 1859), mentre il Blackburn Olympic è stato dissolto due anni dopo, nel 1889; vita un po’ più lunga per i Clapham Rovers, estinti nel 1892: i tre club gli unici presenti nell’albo d’oro a non esistere più. L’Old Ethonians al contrario esiste ancora (senza essere stato rifondato, perchè per esistere esiste anche il Forest/Wanderers come detto, ma si tratta di una rifondazione), ma gioca nella sperduta Arthurian League, di cui, mi perdonerete, non conosco nulla di nulla; nella stessa Arthurian League ha spadroneggiato l’Old Carthusians, mentre i Royal Engineers mantengono tutt’ora il loro status di squadra rappresentante del “Royal Engineers Corps”, una divisione dell’esercito di Sua Maestà, così come l’Oxford University A.F.C. continua a essere la squadra della prestigiosa università.

L’unica immagine esistente dei Wanderers FC, i primi vincitori della coppa

Un’ultima curiosità: nelle finali dell’1883-1884 e 1884-1885 finalisti sono stati gli scozzesi del Queen’s Park, squadra più antica di Scozia, fatto inusuale ma spiegabile col fatto che, in quegli anni, le squadre scozzesi venivano invitate a partecipare alla competizione (fino al 1887, quando la Scottish Football Association vietò ai propri club di parteciparvi)

E per finire, stendiamo un velo pietoso sul fatto che dal 1994 la denominazione ufficiale prevede uno sponsor….

Pierpaolo (Pab)

Albo d’oro (che per comodità ho copia-incollato da Wikipedia, tanto quello è, non cambia, ed è fatto molto bene)

(in corsivo le squadre giunte alla finale non facenti parti della massima divisione)

1871–72 Wanderers 1–0 Royal Engineers Kennington Oval 2,000
1872–73 Wanderers 2–0 Oxford University Lillie Bridge 3,000
1873–74 Oxford University 2–0 Royal Engineers Kennington Oval 2,000
1874–75 Royal Engineers 1–1 * Old Etonians Kennington Oval 2,000
(R) Royal Engineers 2–0 Old Etonians Kennington Oval 3,000
1875–76 Wanderers 1–1 * Old Etonians Kennington Oval 3,500
(R) Wanderers 3–0 Old Etonians Kennington Oval 1,500
1876–77 Wanderers 2–1 * Oxford University Kennington Oval 3,000
1877–78 Wanderers 3–1 Royal Engineers Kennington Oval 4,500
1878–79 Old Etonians 1–0 Clapham Rovers Kennington Oval 5,000
1879–80 Clapham Rovers 1–0 Oxford University Kennington Oval 6,000
1880–81 Old Carthusians 3–0 Old Etonians Kennington Oval 4,000
1881–82 Old Etonians 1–0 Blackburn Rovers Kennington Oval 6,500
1882–83 Blackburn Olympic 2–1 * Old Etonians Kennington Oval 8,000
1883–84 Blackburn Rovers 2–1 Scotland Queen’s Park Kennington Oval 4,000
1884–85 Blackburn Rovers 2–0 Scotland Queen’s Park Kennington Oval 12,500
1885–86 Blackburn Rovers 0–0 West Bromwich Albion Kennington Oval 15,000
(R) Blackburn Rovers 2–0 West Bromwich Albion Racecourse Ground 12,000
1886–87 Aston Villa 2–0 West Bromwich Albion Kennington Oval 15,500
1887–88 West Bromwich Albion 2–1 Preston North End Kennington Oval 19,000
1888–89 Preston North End 3–0 Wolverhampton Wanderers Kennington Oval 22,000
1889–90 Blackburn Rovers 6–1 The Wednesday Kennington Oval 20,000
1890–91 Blackburn Rovers 3–1 Notts County Kennington Oval 23,000
1891–92 West Bromwich Albion 3–0 Aston Villa Kennington Oval 32,810
1892–93 Wolverhampton Wanderers 1–0 Everton Fallowfield Stadium 45,000
1893–94 Notts County 4–1 Bolton Wanderers Goodison Park 37,000
1894–95 Aston Villa 1–0 West Bromwich Albion Crystal Palace 42,560
1895–96 The Wednesday 2–1 Wolverhampton Wanderers Crystal Palace 48,836
1896–97 Aston Villa 3–2 Everton Crystal Palace 65,891
1897–98 Nottingham Forest 3–1 Derby County Crystal Palace 62,017
1898–99 Sheffield United 4–1 Derby County Crystal Palace 73,833
1899–1900 Bury 4–0 Southampton Crystal Palace 68,945
1900–01 Tottenham Hotspur 2–2 Sheffield United Crystal Palace 110,820
(R) Tottenham Hotspur 3–1 Sheffield United Burnden Park 20,470
1901–02 Sheffield United 1–1 Southampton Crystal Palace 76,914
(R) Sheffield United 2–1 Southampton Crystal Palace 33,068
1902–03 Bury 6–0 Derby County Crystal Palace 63,102
1903–04 Manchester City 1–0 Bolton Wanderers Crystal Palace 61,374
1904–05 Aston Villa 2–0 Newcastle United Crystal Palace 101,117
1905–06 Everton 1–0 Newcastle United Crystal Palace 75,609
1906–07 The Wednesday 2–1 Everton Crystal Palace 84,594
1907–08 Wolverhampton Wanderers 3–1 Newcastle United Crystal Palace 74,697
1908–09 Manchester United 1–0 Bristol City Crystal Palace 71,401
1909–10 Newcastle United 1–1 Barnsley Crystal Palace 77,747
(R) Newcastle United 2–0 Barnsley Goodison Park 69,000
1910–11 Bradford City 0–0 Newcastle United Crystal Palace 69,068
(R) Bradford City 1–0 Newcastle United Old Trafford 58,000
1911–12 Barnsley 0–0 West Bromwich Albion Crystal Palace 54,556
(R) Barnsley 1–0* West Bromwich Albion Bramall Lane 38,555
1912–13 Aston Villa 1–0 Sunderland Crystal Palace 121,919
1913–14 Burnley 1–0 Liverpool Crystal Palace 72,778
1914–15 Sheffield United 3–0 Chelsea Old Trafford 49,557
1919–20 Aston Villa 1–0 * Huddersfield Town Stamford Bridge 50,018
1920–21 Tottenham Hotspur 1–0 Wolverhampton Wanderers Stamford Bridge 72,805
1921–22 Huddersfield Town 1–0 Preston North End Stamford Bridge 53,000
1922–23 Bolton Wanderers 2–0 West Ham United Wembley Stadium (original) 126,047[A]
1923–24 Newcastle United 2–0 Aston Villa Wembley Stadium (original) 91,695
1924–25 Sheffield United 1–0 Wales Cardiff City Wembley Stadium (original) 91,763
1925–26 Bolton Wanderers 1–0 Manchester City Wembley Stadium (original) 91,447
1926–27 Wales Cardiff City 1–0 Arsenal Wembley Stadium (original) 91,206
1927–28 Blackburn Rovers 3–1 Huddersfield Town Wembley Stadium (original) 92,041
1928–29 Bolton Wanderers 2–0 Portsmouth Wembley Stadium (original) 92,576
1929–30 Arsenal 2–0 Huddersfield Town Wembley Stadium (original) 92,488
1930–31 West Bromwich Albion 2–1 Birmingham Wembley Stadium (original) 92,406
1931–32 Newcastle United 2–1 Arsenal Wembley Stadium (original) 92,298
1932–33 Everton 3–0 Manchester City Wembley Stadium (original) 92,950
1933–34 Manchester City 2–1 Portsmouth Wembley Stadium (original) 93,258
1934–35 Sheffield Wednesday 4–2 West Bromwich Albion Wembley Stadium (original) 93,204
1935–36 Arsenal 1–0 Sheffield United Wembley Stadium (original) 93,384
1936–37 Sunderland 3–1 Preston North End Wembley Stadium (original) 93,495
1937–38 Preston North End 1–0 * Huddersfield Town Wembley Stadium (original) 93,497
1938–39 Portsmouth 4–1 Wolverhampton Wanderers Wembley Stadium (original) 99,370
1945–46 Derby County 4–1 * Charlton Athletic Wembley Stadium (original) 98,000
1946–47 Charlton Athletic 1–0 * Burnley Wembley Stadium (original) 99,000
1947–48 Manchester United 4–2 Blackpool Wembley Stadium (original) 99,000
1948–49 Wolverhampton Wanderers 3–1 Leicester City Wembley Stadium (original) 99,500
1949–50 Arsenal 2–0 Liverpool Wembley Stadium (original) 100,000
1950–51 Newcastle United 2–0 Blackpool Wembley Stadium (original) 100,000
1951–52 Newcastle United 1–0 Arsenal Wembley Stadium (original) 100,000
1952–53 Blackpool 4–3 Bolton Wanderers Wembley Stadium (original) 100,000
1953–54 West Bromwich Albion 3–2 Preston North End Wembley Stadium (original) 100,000
1954–55 Newcastle United 3–1 Manchester City Wembley Stadium (original) 100,000
1955–56 Manchester City 3–1 Birmingham City Wembley Stadium (original) 100,000
1956–57 Aston Villa 2–1 Manchester United Wembley Stadium (original) 100,000
1957–58 Bolton Wanderers 2–0 Manchester United Wembley Stadium (original) 100,000
1958–59 Nottingham Forest 2–1 Luton Town Wembley Stadium (original) 100,000
1959–60 Wolverhampton Wanderers 3–0 Blackburn Rovers Wembley Stadium (original) 100,000
1960–61 Tottenham Hotspur 2–0 Leicester City Wembley Stadium (original) 100,000
1961–62 Tottenham Hotspur 3–1 Burnley Wembley Stadium (original) 100,000
1962–63 Manchester United 3–1 Leicester City Wembley Stadium (original) 100,000
1963–64 West Ham United 3–2 Preston North End Wembley Stadium (original) 100,000
1964–65 Liverpool 2–1 * Leeds United Wembley Stadium (original) 100,000
1965–66 Everton 3–2 Sheffield Wednesday Wembley Stadium (original) 100,000
1966–67 Tottenham Hotspur 2–1 Chelsea Wembley Stadium (original) 100,000
1967–68 West Bromwich Albion 1–0 * Everton Wembley Stadium (original) 100,000
1968–69 Manchester City 1–0 Leicester City Wembley Stadium (original) 100,000
1969–70 Chelsea 2–2 * Leeds United Wembley Stadium (original) 100,000
(R) Chelsea 2–1* Leeds United Old Trafford 62,078
1970–71 Arsenal 2–1 * Liverpool Wembley Stadium (original) 100,000
1971–72 Leeds United 1–0 Arsenal Wembley Stadium (original) 100,000
1972–73 Sunderland 1–0 Leeds United Wembley Stadium (original) 100,000
1973–74 Liverpool 3–0 Newcastle United Wembley Stadium (original) 100,000
1974–75 West Ham United 2–0 Fulham Wembley Stadium (original) 100,000
1975–76 Southampton 1–0 Manchester United Wembley Stadium (original) 100,000
1976–77 Manchester United 2–1 Liverpool Wembley Stadium (original) 100,000
1977–78 Ipswich Town 1–0 Arsenal Wembley Stadium (original) 100,000
1978–79 Arsenal 3–2 Manchester United Wembley Stadium (original) 100,000
1979–80 West Ham United 1–0 Arsenal Wembley Stadium (original) 100,000
1980–81 Tottenham Hotspur 1–1 * Manchester City Wembley Stadium (original) 100,000
(R) Tottenham Hotspur 3–2 Manchester City Wembley Stadium (original) 92,000
1981–82 Tottenham Hotspur 1–1 * Queens Park Rangers Wembley Stadium (original) 100,000
(R) Tottenham Hotspur 1–0 Queens Park Rangers Wembley Stadium (original) 90,000
1982–83 Manchester United 2–2 * Brighton & Hove Albion Wembley Stadium (original) 100,000
(R) Manchester United 4–0 Brighton & Hove Albion Wembley Stadium (original) 100,000
1983–84 Everton 2–0 Watford Wembley Stadium (original) 100,000
1984–85 Manchester United 1–0 * Everton Wembley Stadium (original) 100,000
1985–86 Liverpool 3–1 Everton Wembley Stadium (original) 98,000
1986–87 Coventry City 3–2 * Tottenham Hotspur Wembley Stadium (original) 98,000
1987–88 Wimbledon 1–0 Liverpool Wembley Stadium (original) 98,203
1988–89 Liverpool 3–2 * Everton Wembley Stadium (original) 82,500
1989–90 Manchester United 3–3 * Crystal Palace Wembley Stadium (original) 80,000
(R) Manchester United 1–0 Crystal Palace Wembley Stadium (original) 80,000
1990–91 Tottenham Hotspur 2–1 * Nottingham Forest Wembley Stadium (original) 80,000
1991–92 Liverpool 2–0 Sunderland Wembley Stadium (original) 80,000
1992–93 Arsenal 1–1 * Sheffield Wednesday Wembley Stadium (original) 79,347
(R) Arsenal 2–1 * Sheffield Wednesday Wembley Stadium (original) 62,267
1993–94 Manchester United 4–0 Chelsea Wembley Stadium (original) 79,634
1994–95 Everton 1–0 Manchester United Wembley Stadium (original) 79,592
1995–96 Manchester United 1–0 Liverpool Wembley Stadium (original) 79,007
1996–97 Chelsea 2–0 Middlesbrough Wembley Stadium (original) 79,160
1997–98 Arsenal 2–0 Newcastle United Wembley Stadium (original) 79,183
1998–99 Manchester United 2–0 Newcastle United Wembley Stadium (original) 79,101
1999–2000 Chelsea 1–0 Aston Villa Wembley Stadium (original) 78,217
2000–01 Liverpool 2–1 Arsenal Millennium Stadium 72,500
2001–02 Arsenal 2–0 Chelsea Millennium Stadium 73,963
2002–03 Arsenal 1–0 Southampton Millennium Stadium 73,726
2003–04 Manchester United 3–0 Millwall Millennium Stadium 71,350
2004–05 Arsenal 0–0 † Manchester United Millennium Stadium 71,876
2005–06 Liverpool 3–3 † West Ham United Millennium Stadium 71,140
2006–07 Chelsea 1–0 * Manchester United Wembley Stadium (new) 89,826
2007–08 Portsmouth 1–0 Wales Cardiff City Wembley Stadium (new) 89,874
2008–09 Chelsea 2–1 Everton Wembley Stadium (new) 89,391
2009–10 Chelsea 1–0 Portsmouth Wembley Stadium (new) 88,335
2010–11 Manchester City 1–0 Stoke City Wembley Stadium (new)

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